Balotelli se la prende con Toni Iwobi, il senatore di colore eletto con la Lega

Il calciatore del Nizza, Mario Balotelli, se la prende con il primo senatore nero della storia italiana, Toni Iwobi, eletto con la Lega.  E passa subito agli insulti. Lo ha fatto su Instagram, con un violentissimo post dal sapore un po’ razzista nei confronti dei leghisti e di Matteo Salvini: «Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!», ha scritto Balotelli.

Mario Balotelli e gli insulti alla Lega

Per Mario Balotelli non può esistere un leghista di colore. Iwobi, per inciso, è il responsabile immigrazione della Lega, ed è stato eletto nel collegio di Spirano, dove il Carroccio – al Senato – ha ottenuto il 48,47 per cento. E sicuramente Balotelli non avrà digerito le parole che Iwobi, nigeriano e in Italia da 38 anni, ha pronunciato subito dopo la sua elezione: «La Lega non è mai stata razzista. Dobbiamo partire da un punto: è razzista chi pensa di essere superiore all’altro e per questo vuole prevalere sull’altro. Invece non è razzismo difendere cultura, tradizioni, confini. È buonsenso. È rispetto per il proprio popolo e per la propria appartenenza».

 La replica di Salvini

«Balotelli, non mi piaceva in campo, mi piace ancor meno fuori dal campo», è l’immediata replica di Matteo Salvini. Il post non è più presente sulla pagina del calciatore.