Ballando con i gay, Zazzaroni rilancia: «Sono io la vittima della lobby omosessuale»

lunedì 19 marzo 13:11 - di Redazione

Ivan Zazzaroni non ci sta e dopo aver trascorso il fine settimana sulla graticola delle polemiche, con insulti sui social da omosessuali di tutto il mondo, ha ripreso la parola per difendersi e accusare gli accusatori, dopo il “fattaccio” di sabato sera, quando nel corso della trasmissione Ballando con le Stelle, in onda su RaiUno, aveva osato rifiutarsi di esprimere il suo voto sull’esibizione di una delle coppie in gara. Una coppia di gay, uomo-uomo Ciacci-Todaro, a suo avviso non giudicabile come coppia di ballerini.

«Sono un ragazzo etero e un ragazzo gay e devono ancora definire i ruoli”, ha spiegato quesya mattina ai microfoni di Luca Telese e Oscar Giannino nel corso della trasmissione 24Mattino il giornalista giudice di Ballando con le Stelle. «Era una situazione difficilmente votabile, poi hanno tirato in ballo l’omofobia che è l’accusa più volgare che mi si possa muovere. Io condivido quel bancone con Fabio Canino che è dichiaratamente gay e con Guillermo Mariotto che è dichiaratamente gay, e siamo amicissimi. Fabio secondo me è uscito dal seminato perché usare la parola “pregiudizio” da parte sua che è dichiaratamente gay… uno più uno dà omofobia». L’ipocrisia che lo ha fatto diventare un omofobo in pochi minuti, con un processo mediatico senza appello, nasce dal solito furore ideologico di una certa parte. Non a caso quando Luca Telese, in radio, chiede a Zazzaroni, “Ivan sei finito nel mirino della lobby gay?”, lui non ha dubbi e risponde: «Esattamente! Di gente che non ha visto il programma. È l’indignazione da social, l’indignazione da like. È allucinante, roba da querela. Ma non farò lettere pubbliche. Sarebbero mal interpretate come il mio giudizio. Me lo tengo. Io ho 15mila persone bloccate su Twitter per via del calcio, è un paese intero! Ci sono abituato».

Commenti

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  • valerie 20 marzo 2018

    Solita pagliacciata che ancora una volta ha centrato l’obiettivo: fare dibattito e procedere nella normalizzazione. Si chiuderà a breve con la rituale richiesta di scuse e la votazione della prossima puntata.

  • Francesco Ciccarelli 19 marzo 2018

    Questo dimostra che oggi sono discriminate le persone normali che dicono cosa pensano: dopo il cantante Povia, l’imprenditore Barilla, gli stilisti D&G, adesso tocca a Ivan Zazzeroni! Chi li accusa non sa pensare ai problemi veri!

  • franco 19 marzo 2018

    GRANDE IVAN

  • gio 19 marzo 2018

    E’ giusto che nessuno venga discriminato per essere omosessuale. Premesso ciò, và pure ribadito però che l’ostentazione è fastidiosa per la stragrande maggioranza delle persone che omosessuali non sono, nonché pericolosa e fuorviante per l’educazione dei più piccoli. L’imposizione a tutti di un modello di società dove l’unione naturale (tra un uomo e una donna) è quasi disprezzata, stà iniziando davvero a stancare.