Autismo, in troppi Paesi è senza diagnosi e terapie. Nasce il Network

martedì 27 marzo 12:24 - DI Redazione

Una “rete di cervelli” per rispondere alla mancanza di diagnosi e trattamenti per l’autismo. In troppe aree del mondo, soprattutto nei Paesi a basso o medio reddito, la conoscenza dell’autismo è ancora limitata e l’accesso a diagnosi e trattamenti è di fatto precluso. La ricerca è condotta in pochi Paesi, tutti ricchi. Per reagire a questo squilibrio, segnalato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nasce all’Ospedale Bambino Gesù un network internazionale composto da clinici e ricercatori provenienti da venti Paesi e quattro continenti. Obiettivo: sviluppare e condividere protocolli di valutazione, diagnosi e trattamento open-acces, cioè senza copyright, quindi meno costosi e più facilmente accessibili. Il network si riunirà per la prima volta a Roma domani 28 marzo all’ospedale Bambino Gesù, in vista della Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo che si celebra il 2 aprile.

Per continuare a leggere l'articolo abbonati oppure accedi