Anziana insegna “Faccetta nera” ai bambini: la vogliono cacciare dal condominio

Si chiama Adua Rosa, 76enne, nubile con il pallino dell’ordine e nostalgica del Ventennio fascista: grave, gravissimo. Pericolosa.  La sua vicenda è emblema del ridicolo in cui sta sprofondando l’Italia e della cattiveria gratuita delle persone. E’ stata denunciata da alcuni vicini per atti persecutori: stalking. Come riporta il Giornale di Vicenza per tre famiglie che vivono nel suo stesso condominio nel quartiere di Bertesina la pensionata, da quando nel 2015 si è trasferita a Vicenza dall’Alto Vicentino, avrebbe assunto atteggiamenti sgradevoli: insulti, minacce e dispetti contro chi, a suo dire, non rispetta l’ordine e la pulizia. Si arrabbia contro chi sporca nella palazzina, contro chi fa rumore, chi parcheggia davanti al suo garage e chi le sbatte i tappeti sul terrazzo. Né più né meno di quanto accade in altri condomini.

Ma la tolleranza dei condomini, che fin qui avrebbero potuto sopportare gli atteggiamenti dell’ anziana signora, è venuta meno non appena hanno sentito odore di Ventennio. E quando la 76enne ha iniziato più volte nel cortile condominiale a insegnare a dei bambini del palazzo  “Faccetta nera” e “Giovinezza”, sono andati fuori di testa. L’hanno denunciata. La procura della Repubblica ha avviato un’indagine per verificare la fondatezza delle accuse formulate a carico della pensionata: i vicini confidano in suo allontanamento coatto.  Insomma, questa donna pericolosa perché insegna inni fascisti dovrebbe essere estromessa da casa sua e andare chissà dove. Sulla vicenda si è espressa la segretaria provinciale di Forza Nuova che, oltre a “esprimere solidarietà” alla pensionata, si è detta pronta “se fosse necessario, ad offrirle l’assistenza legale gratuita”. “Il riferimento agli inni fascisti e alle tematiche affrontate dalla signora è ridicolo e fa semplicemente sorridere, si legge nel comunicato.