Annuncio a sorpresa: «Renzi non si ricandida per le Primarie del Pd». Sarà vero?

giovedì 8 marzo 20:16 - di Redazione

La notizia è clamorosa, conoscendo la difficoltà di Matteo Renzi nel farsi da parte, anche a fronte di pesanti sconfitte. L’ex premier lascia i vertici del Pd e non si ricandida, come lascia intendere uno dei suoi fedelissimi: «Renzi ha detto con chiarezza che non si ricandida alle primarie, non vuole fare il segretario, ha fatto la sua parte», ha spiegato Ettore Rosato a Omnibus su La7. All’obiezione che le parole del segretario non sono state proprio così chiare, Rosato replica: «Renzi ha detto: “mi dimetto e facciamo il congresso”. Altrimenti avrebbe detto: “mi dimetto e mi candido al congresso”». Sarà vero? Quanto all’ipotesi di Carlo Calenda leader, Rosato dice: «Prendo per buone le parole di Calenda, che è persona intelligente: come volete che vada a fare il segretario che è appena entrato?».

Nel Pd, però, la resa dei conti è già iniziata: proprio sull’ingresso di Calenda, Michele Emiliano si dice convinto che sia questo il momento «non di fare entrare personaggi in cerca d’autore del Pd, ma di riportare Bersani, Speranza, Grasso dentro il Pd». Per Emiliano la strada giusta per far ripartire il Pd è l’apertura a sinistra e il sostegno a un governo a Cinquestelle. E Renzi? Tace. Ieri a Santa Croce ha salutato Davide Astori e tutta Firenze e ha abbracciato la famiglia del capitano viola. “Litigiosa e polemica, Firenze è anche una città che sa amare in modo straordinario. Un pensiero alla piccola Vittoria, a Francesca, ai genitori, ai fratelli. Ciao Capitano #13”, scrive su Twitter Renzi.
Commenti

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  • adriano.agostini@fastwebnet.it 9 marzo 2018

    Renzi non si ricandida alle primarie, “non vuole fare il segretario, ha fatto la sua parte”: sì, a distruggere il PD

  • marimanzo@gmx.net 9 marzo 2018

    Come diceva Nino Manfredi ” fusse che fusse la volta bona…!

  • giorgio.conti@unipr.it 9 marzo 2018

    corretto quanto gia’ detto, vengono eletti facendo mirabolanti promesse e sfruttando le innumerevoli “congiure di palazzo” delle quali si conosce l’artefice, il nome ed il cognome, si prendono gioco dell’avversario”stai sereno” , si mettono a novanta gradi di fronte ai veri”poteri”, stimolano leggi abominevoli che se ne fregano della dignita’ delle persone, fanno percio’ danni, poi, come se niente fosse, se ne vanno, anzi vanno perché qualcuno li spintona. Ed in qualche paradiso fiscale, magari, si trova il gruzzoletto.

  • Giuseppe Forconi 9 marzo 2018

    Dio voglia sia vero che non si ripresenta. Ora bisogna riparare e ripagare i danni fatti da Renzi. Possibile che ogni volta e’ la stessa storia , vengono eletti dietro false promesse, sconquassano il Paese , se ne vanno ben gonfi di quattrini e chi viene dopo oltre che pagare deve anche prendersi i calci. Arrivera’ il giorno che tutto questo finisca ?

  • Fujsun2@gmail.com 8 marzo 2018

    Il risultato elettorale ultimo è stato chiaro ed inequivocabile.
    IL voto degli italiani esprime un forte risentimento contro:
    1) L’ Europa,
    2) L’ Immigrazione,
    3) Il Comunismo e le Patrimoniali,
    4) Pagare per ricostruire le macerie lasciate dal comunismo nei paesi dell’EST, con i nostri operai che perdono il lavoro.

    Pertanto non ha perso Matteo RENZI,come tutti vogliono far credere.
    Hanno perso invece, i veri colpevoli del disastro economico dell’ITALIA, i comunisti, come LEU & Altri.
    I veri perdenti e colpevoli sono:
    DALEMA MASSIMO,
    BERSANI,
    BOLDRINI,
    GRASSO,
    PRODI,
    MONTI,
    BERLUSCONI.

    • minorizzo@tiscali.it 9 marzo 2018

      Concordo! E qualcuno ci venga anche a spiegare come mai la tanto vituperata BOSCHI ha dato una strapazzata mica da ridere all’avversaria diretta BIANCOFIORE nello scontro diretto in cui si sono confrontate (e non si tratta di un colleggio del sud dove si è portati a credere che clientela e comparaggio siano parte del vivere quotidiano)

  • chiarinil@racine.ra.it 8 marzo 2018

    Stavolta ci credo, gli è stato imposto per non far perdere un altro 10% di voti alla six

  • Giuseppe Tolu 8 marzo 2018

    Ci credo, altrimenti lo faranno sparire i suoi stessi compagni a calci nel deretano, e per sempre