Allarme nelle carceri italiane: venti aggressioni al giorno contro gli agenti

mercoledì 14 marzo 16:43 - di Redazione

Quattro agenti di Polizia penitenziaria sono stati aggrediti ieri pomeriggio nel carcere torinese delle Vallette a calci e pugni da un detenuto cinquantenne e sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari in ospedale. E non è che l’ultimo caso di aggressione alla polizia penitenziaria di questi giorni. A denunciare l’episodio il segretario generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci. “Si tratta dell’ennesima violenza perpetrata in carcere in danno dei poliziotti penitenziari – sottolinea in una nota – il problema è che nessuno strumento è reso disponibile agli agenti per fronteggiare o prevenire simili violenze spesso attuati da soggetti che invece che nelle carceri avrebbero dovuto trovare allocazione all’interno di strutture destinate a individui affetti da disturbi di natura psichiatrica”. ”È indubbio che al ritmo attuale di almeno venti aggressioni al giorno subite nelle carceri dell’intero territorio nazionale, la Polizia penitenziaria non può più reggere per cui rivolge appello al presidente della Repubblica per un richiamo a chi ne ha la responsabilità per l’adozione di concrete misure per chi tutela l’ordine e la sicurezza dei cittadini”.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 15 marzo 2018

    Cioé? Vorresti che mi censurassero il post? A buon intenditor poche parole

  • Giuseppe Forconi 15 marzo 2018

    Cioe’ ?

  • Giuseppe Tolu 14 marzo 2018

    Ma in quelle carceri non ci sono gradini?