Allarme carceri, interviene l’Ugl: “Sistema penitenziario fallimentare”

“Le carceri italiane sono fatiscenti e il sistema penitenziario è fallimentare“. Lo ha detto il segretario nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria, Alessandro De Pasquale, nel corso del suo intervento di oggi alla manifestazione organizzata dal sindacato davanti al carcere di Siracusa. All’evento hanno partecipato numerosi agenti penitenziari, che hanno urlato a più riprese la parola dignità. “Secondo i dati ufficiali – ha spiegato ancora De Pasquale – al 28 febbraio dell’anno in corso il carcere di Siracusa conteneva 655 detenuti, di cui 109 stranieri, a fronte di un organico di 250 lavoratori, che comprende il personale del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti: è evidente che il rapporto tra agenti e utenti è inadeguato, e ciò va a discapito della sicurezza che dovrebbe essere garantita nelle carceri”. “Si deve fare qualcosa – conclude il sindacalista nazionale – per trovare una soluzione al sovraffollamento di una struttura penitenziaria che potrebbe contenere circa 530 detenuti, e per sopperire alla grave carenza di personale che rende insostenibili le condizioni di lavoro”.