Alemanno: «Roma si consola con l’aglietto della Formula E. Colpa della Raggi»

«Mentre il Sindaco Appendino ha compattato il M5S sulla candidatura di Torino alle Olimpiadi e anche Milano si fa avanti, a Roma non resta niente di meglio che consolarsi con la “Formula E”». Ad affermarlo è Gianni Alemanno. «La differenza tra le Olimpiadi e la “Formula E” è semplice: la prima dava un indotto di 4 miliardi, la seconda solo 60 milioni. Per carità meglio la “Formula E” che niente, infatti noi siamo stati i primi a lanciare questo progetto dopo che Monti aveva affondato la candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020. Ma i romani devono sapere che i grillini hanno sabotato la loro città a favore delle metropoli del Nord, impedendo al Coni di organizzare le Olimpiadi 2024 nonostante la disponibilità del Governo nazionale. Tutta la retorica contro i grandi eventi, che secondo i grillini avrebbero generato corruzione e sprechi, cade nel ridicolo di fronte all’enfasi con cui la giunta Raggi si sta impegnando a organizzare un piccolo-grande evento come la “Formula E”. A Roma si dice “consoliamoci con l’aglietto”, ma i romani non si devono dimenticare che sono caduti gli ultimi alibi per questo affronto fatto alla loro città».