Al Zawahiri incita i musulmani africani a combattere i soldati occidentali

Il leader di al-Qaeda, l’egiziano Ayman al-Zawahiri, ha lanciato un appello ai musulmani a combattere i soldati francesi che operano nella regione del Sahel. Lo riferisce Site, il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web. “Quelli che hanno combattuto, ucciso e dato la caccia ai vostri antenati sono tornati per uccidere i vostri fratelli musulmani e voglio ricordarvi che restate sotto la loro occupazione e oppressione”, ha detto Ayman al-Zawahiri, in riferimento all’epoca della colonizzazione. Il leader di al-Qaeda ha quindi evidenziato il fallimento delle rivoluzioni della Primavera Araba, sottolineando come “la vecchia corruzione è tornata, ma più feroce di prima”.

Nel video di sette minuti, che non può essere datato, il successore di Osama bin Laden non ha fatto riferimento ai recenti attacchi di Ouagadougou, rivendicati dall’organizzazione legata ad al-Qaeda Jama’at Nusrat al-Islam wal Muslimin (Gruppo di sostegno all’Islam e ai Musulmani). Almeno 16 le persone rimaste uccise negli attacchi di venerdì. Tra loro 8 assalitori. Ottanta le persone rimaste ferite. Al-Zawahiri minaccia regolarmente la Francia nei suoi messaggi: lo scorso settembre aveva già invitato i musulmani del Maghreb e dell’Africa sub-sahariana a dare “una lezione ai francesi” che “hanno ucciso i vostri avi, occupato le vostre terre e torturato i vostri antenati”. Attualmente la Francia schiera circa 4.000 uomini nell’ambito dell’Operazione Barkhane, che, in collaborazione con i paesi del G5 Sahel -Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger- mira a contrastare l’attività dei gruppi terroristici attivi nell’area.