Agenzia del farmaco, Sala si fa respingere il ricorso dalla Ue

Il ricorso presentato dal Comune di Milano contro la decisione di assegnare la sede dell’Ema ad Amsterdam passa alla Corte di Giustizia dell’Ue. Il Tribunale dell’Unione Europea, informa la Corte, ha declinato oggi la propria competenza sul ricorso, che passa quindi alla Corte, davanti alla quale pende già il ricorso dell’Italia, sempre contro la scelta di assegnare la sede dell’Agenzia europea del Farmaco ad Amsterdam, fatta dai 27 Stati Ue a margine del Consiglio Affari Generali del 20 novembre 2017, a Bruxelles. La decisione è stata presa dal Tribunale in base a quanto prevede lo statuto della Corte. In particolare, spiega l’avvocato Francesco Sciaudone, manager partner dello studio legale Grimaldi che cura gli interessi di Palazzo Marino, “il Tribunale europeo ha accolto la richiesta del Comune di Milano e ha trasferito i due giudizi – sia di annullamento che di urgenza – alla Corte di Giustizia dell’Ue, dove già pende il ricorso del governo italiano”. Proseguono dunque, diversamente da quanto chiesto dal Consiglio al Tribunale nei propri atti, le iniziative giudiziarie del Comune di Milano, “che ora potrà far valere, insieme con il governo, le proprie ragioni” dinanzi al massimo giudice europeo. “In tali giudizi – aggiunge il legale – ha chiesto di intervenire, oltre alla Regione Lombardia, anche il governo olandese”.