Afghanistan, non se ne esce: attentati suicidi per far andare via gli “invasori”

È di almeno dieci morti il bilancio dell’attentato terrorista suicida sferratoieri a Kabul, in Afghanistan, vicino a un raduno della comunità sciita in una moschea nella zona di Mosalla-e-Mazari, quartiere occidentale della capitale. Lo ha reso noto il sito di Tolo News. Ventidue sono invece le persone rimaste ferite nell’esplosione e trasferite in ospedale a Kabul, ha aggiunto il sito dell’emittente. La comunità sciita è stata colpita mentre era riunita per commemorare l’anniversario della morte di Abdul Ali Mazari, leader del Partito dell’Unità islamica dell’Afghanistan. Un portavoce del ministero degli Interni, Nasrat Rahimi, ha però confermato a Tolo News un bilancio di dieci morti e 22 feriti nell’attentato. Rahimi ha spiegato che l’esplosione è avvenuta a un posto di blocco che dista almeno trecento metri da dove era in corso la commemorazione della comunità sciita, dove erano presenti anche alti funzionari del governo di Kabul. Tra i morti anche un poliziotto afghano, ha aggiunto. I militanti del sedicente Stato Islamico (Isis) hanno rivendicato sui social media la responsabilità dell’attentato sucida contro la comunità sciita vicino a una moschea nella zona occidentale di Kabul, in Afghanistan. Lo riporta la Dpa.