Tutti contro la prof che augura la morte ai poliziotti: «Non può insegnare»

mercoledì 28 febbraio 15:38 - di Adriana De Conto

È inaccettabile ciò che abbiamo ascoltato dalla voce di una docente che ogni giorno sale in cattedra con un ruolo da educatrice. Parole di odio e di violenza contro le Forze dell’Ordine pronunciate con una dose di rabbia e livori rari. La polemica politica cresce: una prof così può insegnare? La risposta è no. Persino la Fedeli ha avviato un procedimento disciplinare contro la professoressa. «Un paio di settimane fa lo Stato ha mostrato i muscoli contro un’insegnante colpevole di non sapere la grammatica, tanto da essere licenziata per questa ragione. Adesso a Torino abbiamo un’insegnante appartenente ai centri sociali che auspica la morte dei poliziotti, di padri di famiglia, di servitori dello Stato: una cattiva maestra, come quelli che purtroppo abbiamo conosciuto negli anni di piombo. Il ministro Fedeli, come suo ultimo atto al governo, si attivi senza perdere un istante per far scattare le procedure per il licenziamento immediato di questa cattiva maestra, per la sua radiazione, perché una così non potrà mai insegnare nulla di buono ad uno studente». La richiesta estrema viene dal senatore della Lega Roberto Calderoli, che aggiunge: «La magistratura valuti se intervenire o meno davanti a simili parole».

Educare le nuove generazioni ai valori della legalità, del rispetto reciproco, della convivenza democratica. Questo ci si aspetta da una docente che sta con molte ore con i ragazzi. Per questo cresce la polemica politica  sull’insegnante elementare che giovedì scorso ha insultato le forze dell’ordine durante il corteo antifascista organizzato per protesta contro un’iniziativa elettorale di Casapound. In una nota Augusta Montaruli, candidata per il centrodestra alla Camera, richiamando una foto in cui l’insegnante compare al fianco di una  consigliera comunale Cinque Stelle, Maura Paoli, sottolinea: «Nella  foto postata sui social la verità più sincera e rappresentativa sul rapporto che lega  i centri sociali che feriscono in piazza le forze dell’ordine alla maggioranza grillina che sostiene Appendino sindaco di Torino». Alla medesima foto fa riferimento il senatore del Pd, Stefano Esposito che su Fb osserva: «La maestra elementare Lavinia #Cassaro quella che augura la morte ai poliziotti immortalata a una manifestazione #notav con la consigliera #M5s Maura Paoli nota sostenitrice dei centri sociali. Come ho sempre detto m5s e centri sociali a #Torino sono quasi la stessa cosa». Chiamata in causa, la consigliera pentastellata commenta: «ho un bellissimo ricordo di quella giornata! Insieme alla Compagnia Senza Soldi cercavamo di spiegare con un teatrino di burattini l’inutilità del Tav. Inviteremo Esposito al prossimo, magari imparerà qualcosa».

 

Commenti

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  • shon 6 marzo 2018

    Questa pezzo di m**** di cui si sta scrivendo, oltre ad avere la birra in mano, aveva anche un bicchiere di vetro con gambo, pericolosissimo, che a quell’ora è vietato detenere. Quindi, la soggetto in questione, oltre ad aver fatto delitti contro lo Stato, oltraggio a pubblico ufficiale, oltre ad essere incompatibile con la professione che svolge, molto delicata, ha RUBATO quel bicchiere nel locale dove ha preso la birra, non credo l’abbia portato seco da casa. Quindi dovrebbe essere arrestata anche per furto.
    Ora le autorità non hanno più scusanti: DEBBONO AGIRE!!!

  • ELISA 2 marzo 2018

    RICORDO CON AFFETTO E NOSTALGIA LA MIA MAESTRA DELLE ELEMENTARI… QUANDO HO VISTO IN TELEVISIONE QUESTA QUI GRIDARE CON ODIO QUELLE FRASI… MI SONO SPAVENTATA…… E CREDO CHE QUESTA PERSONA NON E’ ADATTA A INSEGNARE A DEI BAMBINI…. NON DOVREBBE PIU’ FARE L’INSEGNANTE….

  • MARCELLO 1 marzo 2018

    Chi non vuole collaborare con lo Stato in cui vive (oltre ad essere incoerente ed ipocrita, per il fatto che lavora per quel medesimo Stato e prende lo stipendio da quello Stato) è anche dannosa: se non le piace lo Stato in cui vive (e delle cui infrastrutture comunque gode) se ne vada via, in un altro Stato che le piaccia di più!

  • fabio dominicini 1 marzo 2018

    Evito qualsiasi più pesante commento per non mettermi allo stesso bestiale livello di quella iena urlante. Dato però che gli attuali governanti ( ancora per poco…!) non prenderanno alcun provvedimento nei suoi confronti in quanto è una di loro, sarebbe auspicabile che i genitori si rifiutassero di mandare i figli a scuola in quelle classi dove quell’essere sparge il suo odio.

  • luciano 1 marzo 2018

    Espulsa da ogni forma di insegnamento, chi predica odio non può educare. Ti auguro un giorno di aver bisogno di queste persone.

    • carla 1 marzo 2018

      Concordo con Luciano.

  • luciano 1 marzo 2018

    espulsa da ogni forma di insegnamento, chi predica odio, non può educare.

  • Laura 1 marzo 2018

    Ho insegnato per 43 anni. Ricordo che, quando iniziai la carriera di docente (ho sempre insegnato alle superiori) il mio primo Preside mi chiamò nel suo ufficio e mi disse chiaramente che, come rappresentante dello Stato, non potevo parlare di politica in classe e non solo, qualsiasi cosa io pensassi, il mio comportamento in pubblico doveva sempre essere corretto e leale nei confronti dello Stato che mi permetteva di lavorare.

  • grazia calore 1 marzo 2018

    come già scritto, questo SOGGETTO non basta licenziarlo ma è importante che VENGA ESPULSA DA QUALSIASI ATTIVITA’ PUBBLICA…che cominci a CAPIRE COSA SIGNIFICA LAVORARE PER GUADAGNARSI DA VIVERE…E CHE SPIEGHI PERCHE’ TANTO ODIO CONTRO LE F.O. ??? Fino a prova contraria, NOI TUTTI paghiamo Polizia, Carabinieri, Vigili polizia penitenziaria, Forestale ESERCITO etc etc PERCHE’ POSSANO GARANTIRCI LA SICUREZZA PERSONALE E COLLETTIVA…quindi, amenochè non sei un DELINQUENTE come puoi conciliare il pagamento con l’ODIO???

  • Stefano Altieri 1 marzo 2018

    Questa pseudo maestra elementare è pericolosa per i bambini ai quali, sicuramente propina atteggiamenti e ideologie sinistrorse.Certamente dedicherà tempo nell’indicare a dei bambini in erba la inutilità del crocifisso, del Presepe e dei valori cristiani.Come fà una sinistrorsa a svolgere il suo compito educativo, se manifesta platealmente valori sbagliati?I genitori di questi bambini dovrebbero intervenire nell’isolarla e possibilmente convincere il preside a metterla a pulire i cessi, luogo a lei consona.

  • Sharimo 1 marzo 2018

    Ma l’insegnante che inveisce contro le forze dell’ordine va’ licenziata in tronco senza se e senza ma,speriamo che l’abbia capito anche la Ministra della Cultura e che prenda immediati provvedimenti di licenziamento!

  • giorgio 1 marzo 2018

    ma che cosa vuol insegnare questa esaltata? Fa solo danni ai ragazzi. Fuori dalla scuola !!!

  • Antony36 1 marzo 2018

    Non è altro se non il risultato d’ un’opera continua di indottrinamento e incitazione alla violenza, agendo contro tutte le istituzioni, effettuata dalla sinistra livorosa ed invidiosa dal dopo guerra ad oggi

  • Mauro 1 marzo 2018

    Mi chiedo cosa possa mai insegnare una insegnante che invita all’odio verso le Forze dell’ordine, le stesse che ci difendono da ladri, assassini etc. Credo che probabilmente ci sia il rapporto finito con qualche agente o militare

  • giancarlo 1 marzo 2018

    non vi sono parole per commentare tale comportamento. certo e’ che se la scuola italiana e’ in certe mani che sara’ mai delle prossime generazioni? e la Fedeli? e Minniti? e la boldrini ? buon riposo!

  • Pino Scarpettini 1 marzo 2018

    Non ci sono parole per esprimere il disgusto che questa donna invasata fuori di testa co una birra in mano emette sproloqui senza rispetto ed educazione… Questa dovrebbe insegnare ? …. Ma via !

  • Mauro lazzoni 1 marzo 2018

    Allora, prima di scegliere il M5stelle pensateci perché dopo sarà troppo tardi ,quando saremo attaccati dai centri sociali, protetti dalle istituzioni, sarà guerra civile, meditate cari italiani.

  • Ambrosi Beppino 1 marzo 2018

    Per tagliare le gambe ai sinistri centri sociali in prima istanza sarebbe opportuno sapere se questi rientrano in un modo o in un altro a libro paga di qualche parte politica oppure se indirettamente ricevono fondi mascherati in qualche piega del “budget” governativo , ovviamente , sempre dei sinistri . Credo fermamente che sia arrivato il momento di far scomparire a qualsiasi costo questi infami centri e assicurarsi che gli attuali occuipanti , guidati dalla tanto attenta maestra Lavinia , siano assegnati a lavori socialmente utili in qualche meravigliosa isola in mezzo a un mare blu .

  • amerigo 1 marzo 2018

    Maestro: persona che in base alle sue cognizioni ed esperienze può trasmetterle agli alunni . . Quali cognizioni ed esperienze è in grado di trasfondere questa mentecatta? Lo chiedo alla ministrA Fedeli ed alla compagna Boldrimoskaja

  • Lorenzo Bonfante 1 marzo 2018

    Io mi pongo sempre questa domanda; ma chi li manovra chi paga questi centri sociali ed allora ricordo sempre le parole di Andreotti che pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.

  • Clerico Enzo 1 marzo 2018

    Certa gentaglia prima di salire in cattedra deve imparare a rispettare le istituzioni e lo stato che gli da da vivere. Con la sinistra al governo troppa gente sputa nel piatto dove mangia. La maestra (?) va immediatamente licenziata e non dovrà mai più insegnare. MA IL governo di sinistra queste cose non le può fare perchè i centri sociali spostano i voti a Leu. Speriamo nel 4 marzo!

  • Marco 1 marzo 2018

    Violenza da decenni perpetrata contro l’infanzia, facendo cantare Bella Ciao agli alunni delle elementari.

  • elonora ferrari 1 marzo 2018

    questo è il risultato di una politica vigliacca che ha osato difendere i delinquenti e massacrare la povera gente e gli onesti .

  • Giuseppe 1 marzo 2018

    Ma la siüra Boldrini è morta o é solo afona?

  • Aldo Barbaro 1 marzo 2018

    Ritengo che debba essere sottoposta a visita neuropsichiatrica!

  • Giorgio Piras 1 marzo 2018

    ALLE MINIERE DI SALE… PER PERPETUA MEMORIA E INFAMIA

  • lucio 28 febbraio 2018

    I valori di un popolo iniziano dalla scuola elementare, se i nostri figli non trovano insegnanti con le pa…..e, il risultato: bullismo e droga. La maestra in questione da l’esempio, primo odiare a morte le F.O.

  • Marcello 28 febbraio 2018

    Questa maestra elementare non conosce gli elementi basilari della convivenza civile e del ruolo del vero insegnante, che non voglia abbrutirsi ad insegnare ai bimbi la lotta di classe e la teoria gender. La scuola italiana ha bisogno di pulizia morale.