Tutti contro la prof che augura la morte ai poliziotti: «Non può insegnare»

È inaccettabile ciò che abbiamo ascoltato dalla voce di una docente che ogni giorno sale in cattedra con un ruolo da educatrice. Parole di odio e di violenza contro le Forze dell’Ordine pronunciate con una dose di rabbia e livori rari. La polemica politica cresce: una prof così può insegnare? La risposta è no. Persino la Fedeli ha avviato un procedimento disciplinare contro la professoressa. «Un paio di settimane fa lo Stato ha mostrato i muscoli contro un’insegnante colpevole di non sapere la grammatica, tanto da essere licenziata per questa ragione. Adesso a Torino abbiamo un’insegnante appartenente ai centri sociali che auspica la morte dei poliziotti, di padri di famiglia, di servitori dello Stato: una cattiva maestra, come quelli che purtroppo abbiamo conosciuto negli anni di piombo. Il ministro Fedeli, come suo ultimo atto al governo, si attivi senza perdere un istante per far scattare le procedure per il licenziamento immediato di questa cattiva maestra, per la sua radiazione, perché una così non potrà mai insegnare nulla di buono ad uno studente». La richiesta estrema viene dal senatore della Lega Roberto Calderoli, che aggiunge: «La magistratura valuti se intervenire o meno davanti a simili parole».

Educare le nuove generazioni ai valori della legalità, del rispetto reciproco, della convivenza democratica. Questo ci si aspetta da una docente che sta con molte ore con i ragazzi. Per questo cresce la polemica politica  sull’insegnante elementare che giovedì scorso ha insultato le forze dell’ordine durante il corteo antifascista organizzato per protesta contro un’iniziativa elettorale di Casapound. In una nota Augusta Montaruli, candidata per il centrodestra alla Camera, richiamando una foto in cui l’insegnante compare al fianco di una  consigliera comunale Cinque Stelle, Maura Paoli, sottolinea: «Nella  foto postata sui social la verità più sincera e rappresentativa sul rapporto che lega  i centri sociali che feriscono in piazza le forze dell’ordine alla maggioranza grillina che sostiene Appendino sindaco di Torino». Alla medesima foto fa riferimento il senatore del Pd, Stefano Esposito che su Fb osserva: «La maestra elementare Lavinia #Cassaro quella che augura la morte ai poliziotti immortalata a una manifestazione #notav con la consigliera #M5s Maura Paoli nota sostenitrice dei centri sociali. Come ho sempre detto m5s e centri sociali a #Torino sono quasi la stessa cosa». Chiamata in causa, la consigliera pentastellata commenta: «ho un bellissimo ricordo di quella giornata! Insieme alla Compagnia Senza Soldi cercavamo di spiegare con un teatrino di burattini l’inutilità del Tav. Inviteremo Esposito al prossimo, magari imparerà qualcosa».