Truffe agli anziani, ci si mettono pure i rom: 3 ladre raggirano e depredano un 83enne

Truffe agli anziani, ci si mettono pure i rom: 3 ladre raggirano e depredano un pensionato 83enne di Udine, portandogli via 7000 euro di bottino tra oro e contanti. I ladri di etnia rom, insomma, aggiornano tattiche delinquenziali e modalità criminali e così, almeno nel caso registrato poco fa dalla cronaca di Udine, invece che limitarsi a svaligiare un appartamento in assenza dei proprietari, hanno deciso di truffare gli anziani inquilini e, con la complicità dell’83enne padrone di casa rimasto temporaneamente solo nell’abitazione, entrano con l’inganno e depredano, tra denaro e preziosi, ben 7000 euro di bottino.

Truffe agli anziani: i rom depredano 7000 euro a un pensionato

Un episodio che fa precedente, almeno in materia di casistica criminale appannaggio delle bande di razziatori di etnia rom: inusuale, infatti, la modalità d’azione scelta dalle tre ladre decise a beffare e derubare una coppia d’anziani. E allora, dopo aver monitorato per un po’ movimenti e orari delle vittime predestinate, le 3 nomadi aspettano che la padrona di casa si allontani per poter bussare all’uomo rimasto temporaneamente solo nell’abitazione. Sono le 15.30 di domenica scorsa quando l’83enne va ad aprire la porta alle 3 malintenzionate: una di loro sostiene di essere la badante della cugina del padrone di casa e di dover recapitare un messaggio per la moglie da parte della familiare che, guarda caso, abita proprio lì vicino. Così, mentre la finta badante si accomoda per scrivere un bigliettino, le altre due depredano tutto ciò che di utile e prezioso riescono a trovare nella stanza accanto: oro, contanti, tutto per un bottino di circa 7000 euro. Pochi convenevoli e lasciano l’appartamento: ma nell’andare via in tutta fretta, a bordo di un vecchio modello di automobile, vengono intercettate e notate dalla moglie dell’anziano appena derubato a sua insaputa. la donna è incuriosita, ma non ancora del tutto insospettita: tanto che passeranno delle ore prima che la coppia si renda conto del furto subito e denunci l’accaduto. Subito dopo l’esposto, però, sono scattate le indagini per accertare le identità delle 3 ladre rom e individuare le responsabilità penali dell’accaduto.