Travaglio ci riprova: “Berlusconi mafioso”. E si becca la super-querela

Stavolta Silvio Berlusconi non ha nessuna intenzione di sorvolare su quelle accuse di “mafiosità” che Marco Travaglio, da qualche giorno, gli riserva dalle pagine del Fatto Quotidiano, come in genere accade alla vigilia delle elezioni da oltre vent’anni a questa parte. Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi, stavolta annuncia una dettagliata querela contro Travaglio e il suo giornale. “Ogni mattina leggo i giornali e inizio a stare male. Il Falso quotidiano in questi giorni mi accusa di aver pagato la mafia. Io mi devo sentire dire che davo soldi alla mafia e che sono mafioso? Vi rendete conto che infamia è buttarmi addosso accuse di questo genere? Io sono una vittima della mafia, lo sono stato con le minacce a me, ai miei figli e alle mie aziende”, aveva detto sabato Berlusconi a un comizio. Ma il Fatto ha insistito, pubblicando le sentenze, riguardanti Dell’Utri, nelle quali si citano i presunti rapporti tra Cosa Nostra e il Cavaliere, evitando di precisare però che mai nessuna sentenza ha accertato il legame e condannato il diretto interessato.

Ecco perché l’avvocato Ghedini ha diramato una nota nella quale spiega che “le dichiarazioni assurde in ordine ad un presunto rapporto del presidente Berlusconi con organizzazioni criminali mafiose sono destituite di ogni fondamento e saranno oggetto delle opportune azioni di fronte alla autorità giudiziaria competente”, per poi elencare tutte le misure prese dal governo di centrodestra contro la mafia.

Un Marco Travaglio così avvelenato non lo si ricordava dal 2013, quando in tv, da Santoro, dopo aver esposto le stesse tesi, fu umliato così dal Cavaliere… video