Sul “nuovo partigiano” Casini la satira del web, disgustati gli elettori del Pd

domenica 18 febbraio 20:11 - DI Antonio Pannullo

Pier Ferdinando Casini candidato del Pd “è qualcosa che non sarei mai arrivato a immaginare. Io sono amico di Casini, gli voglio anche un gran bene, ma mai sarei arrivato a immaginare che un giorno sarebbe andato a chiedere voti agli elettori di sinistra, né che gli elettori di sinistra avrebbero potuto votare Casini”. Lo ha detto Silvio Berlusconi pochi giorni fa. E il suo stupore diviene adesso ironia dinanzi a una foto imbarazzante che ritrae Casini in una sede del Pd con dietro i ritratti di Togliatti, Gramsci, Longo e Matteotti. I padri nobili di una sinistra con cui Casini non ha mai avuto nulla a che fare.

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Lo stupore di Berlusconi è anche il nostro. Anche perché Pier Ferdinando Casini non era un democristiano che stava con Moro e con gli aperturisti al Pci, no, lui era il portavoce di Arnaldo Forlani, della destra Dc, e come capo dei giovani democristiani all’inizio degli anni Novanta attaccò duramente il Pci e l’Anpi per le vicende del “triangolo della morte”. In quella circostanza l’Anpi gli replicò duramente sostenendo che per i partigiani non si sarebbe dovuto fare alcun processo. Invece i processi per fortuna ci furono e i partigiani che avevano compiuto efferatezze furono condannati, tranne quelli a cui i soldi del Pci garantirono un esilio dorato oltrecortina. Ma certo, questa vicenda di Casini candidato con l’appoggio del Pd grida vendetta: non tanto verso il centrodestra, quanto verso tutta la storia personale e politica – e alla coscienza – di Casini, che ancora nel 2004, da presidente della Camera, raccontò questo episodio il 3 novembre 2003 alla presenza del cardinale di Bologna Giacomo Biffi: parlando dell’atroce delitto di San Giovanni in Persiceto commesso dai partigiani rossi il 4 novembre 1948, Casini ricordò che Giuseppe Fanin, un sindacalista cattolico di 24 anni, fu ucciso a sprangate da un gruppo di comunisti “nel corso di un’azione insensata, tutta iscritta nella logica della violenza e dell’odio, ideata dal segretario della sezione del Pci di San Giovanni in Persiceto, come poi riconobbero le sentenze giudiziarie”. E questo lo disse da presidente della Camera. Ma se Casini ha la memoria corta, e oggi dice per giustifcare la sua candidatura che “dobbiamo continuare a essere lievito del rapporto tra moderati e progressisti che non ha alternative”, ammettendo di far parte di quei “moderati che hanno consentito ai governi Letta, Renzi e Gentiloni di stare in piedi”, per fortuna il web la memoria ce l’ha molto più lunga, e ci auguriamo anche gli italiani. E ci sono articoli in cui si ricorda che nel marzo 1991, dopo le rivelazioni di Otello Montanari e la scoperta che nel triangolo della morte c’erano quindicimila desaparecidos fatti sparire dai partigiani comunisti, fu proprio Casini, insieme con Castagnetti e – pensate un po’ – Sergio Mattarella, che oggi tuona contro il fascismo unico male assoluto, che andarono a riaprire la pagina oscurata degli eccidi comunisti, chiedendo al Pds, al ministero degli interni e all’Anpi di collaborare per fornire almeno un censimento delle vittime. Non ci fu mai risposta, ma le cifre sono diverse: il senatore e storico Giorgio Pisanò parlo di 50mila vittime. Lo stupore di Berlusconi insomma è il nostro, e probabilmente anche quello degli elettori del Pd: sperano – speriamo – tutti che Casini non venga eletto, così come la gente comune. Sul web le prese in giro a Pier Ferdinando sono ormai tantissime, e persino Osho gli ha dedicato una vignetta che pubblichiamo, insieme ad altre prese in giro.

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Commenti

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  • josep.porta999@gmail.com 19 febbraio 2018

    Fini – Casini INI; INI, Tanto meschini puzzolenti m**** umane senza vergogna

  • Giuseppe Forconi 19 febbraio 2018

    Ma si puo’ essere cosi banderuola ?? Non s’anno come accaparrarsi un posto al sole, venderebbero anche la madre. Ma ci si puo’ fidare di questi politici ? Cioe’ non sono politici ma arrivisti e politici di comodo. Che schifezza.

  • Paolo.ghidoni@yahoo.it 18 febbraio 2018

    Credo che ormai siamo alla frutta sciroppata (andata a male ) quello che mi sconvolge e ‘si lui miracolato a suo tempo sulla via di Arcore ma anche chi lo candida

  • emilio.minella@libero.it 18 febbraio 2018

    Che vergognoso!