“Striscia” dà il Tapiro d’oro a Tacconi. E lui: «Sono di destra, non razzista»

L’ex portiere della Juventus e della Nazionale Stefano Tacconi ha ricevuto il Tapiro d’oro per il filmato, diventato virale in rete, in cui si era lasciato andare al commento razzista “quei negher lì…”. Commento riferito a Idris Sanneh, opinionista e tifoso juventino. Tacconi, intercettato a Milano Marittima dall’inviato di Striscia la Notizia Valerio Staffelli, ha detto: «Sono di destra, non sono razzista. Ho chiesto anche scusa. Io e Idris siamo amici, lo chiamo sempre negher, da 40 anni, simpaticamente, in milanese. È una goliardata. Lui non si arrabbia mai».

Tacconi e il video virale

Il caso è scoppiato qualche giorno fa, durante durante una diretta su Facebook.  Subito dopo il funerale di Azeglio Vicini l’ex portiere della Juve si trovava in macchina con un amico, il figlio e Sergio Brighenti, vice dell’ex ct di Italia ’90. Durante la chicchierata in macchina, Tacconi riferendendosi ad alcuni giocatori di colore aveva detto “quei negher lì…”.  A quel punto si era inserito nella discussione proprio Brighenti che aveva raccontato di alcuni “maneggiatori” che avevano portato almeno quattro giocatori africani con documenti falsi. E tra questi, secondo Brighenti, c’era pure Khouma Babacar: «Quello della Fiorentina, è più grande di quattro anni». Poi l’ex vice ct aveva fatto una rivelazione: Zenga giocava al posto suo in nazionale anche per motivi politici. «Vicini era un comunista», aveva sottolineato Brighenti. E qui era intervenuto Tacconi: «E sapeva che io ero fascista?». Brighenti aveva quindi concluso: «Certo…».