Stefania Craxi furibonda: «Renzi cerchi i mariuoli nella sua cricca»

Non ci sta Stefania Craxi a sentire Matteo Renzi paragonare Di Maio a suo padre, Bettino Craxi. Le “mele marce” di Di Maio sono come “i maiuoli” di cui parlava il leader socialista, è stato l’accostamento incauto del segretario Pd. «I sondaggi che giungono al Nazareno fanno perdere sempre più la testa alla cricca etrusco-fiorentina, ormai al collasso e prossima a una sconfitta di portata storica, tanto da confondere Craxi con un insipiente Di Maio, in un rigurgito di antisocialismo che rappresenta una nota di continuità di certa sinistra ‘vecchia’ e ‘nuova». E’ la risposta impietosa di Stefania Craxi, al segretario del Pd. «L’ormai stantia retorica renziana, intrisa del solito moralismo e della solita, quanto poco credibile, superiorità morale, cozza con la ragione e con la cronaca di questi mesi e di questi anni. Se Renzi cerca formule a effetto o ‘mariuoli’ per sbugiardare le menzogne pentastellate, può benissimo rovistare nella sua cerchia ristretta affetta da una passione “sinistra” e “morbosa” per le banche e per gli affari che, come prestò si vedrà, non ha risparmiato neanche il campo internazionale».

«Renzi non conosce la storia»

Il segretario Pd si dimostra ignorante del nostro passato. «Renzi farebbe quindi bene a ripassare la storia, non solo per capire chi è stato Craxi, ma anche per comprendere che il M5S figlia proprio da quella stagione di violenza, menzogne e falsità, chiamata Mani Pulite, a cui la sua battuta vuole ammiccare e fare riferimento. Per inciso, un periodo della nostra storia – ha concluso la candidata di Fi al Senato – che ha distrutto il sistema politico ed istituzionale italiano aprendo la strada al giustizialismo, al populismo ed all’avventura».