Spacciano droga al parco ai ragazzini: sono 2 richiedenti asilo accolti come profughi

Sbarcati come profughi. Accolti come richiedenti asilo. E ieri arrestati ad Arezzo durante i controlli antidroga dei carabinieri in città. Già perché come ci ripetono spesso i cultori del mito dell’accoglienza riecheggiando continuamente il mantra in voga tra chi, sul business dell’accoglienza, ci marcia e ci guadagna, «in fuga da fame, crimini e violenza del loro Paese», i due spacciatori d’importazione, protagonisti della vicenda aretina, si sono tempestivamente adattati e riciclati nello spaccio di sostanze stupefacenti. Al parco, tra i ragazzini…

Pusher extracomunitari arrestati ad Arezzo: sono 2 richiedenti asilo

Un giro d’affari criminale, quello della spaccio di droga, spesso appaltato a pusher stranieri; nona  caso i due arrestati ieri sono due extracomunitari, profughi richiedenti asilo, accolti come migranti in fuga da un non meglio precisato orrore. L’arresto di ieri è avvenuto nella zona di Campo di Marte e del Parco del Pionta, durante un controllo antidroga dei carabinieri. Con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti il primo a essere fermato a Campo di Marte è stato un 20enne della Nuova Guinea, richiedente asilo. Durante una perquisizione personale il giovane è stato trovato in possesso di 20,90 grammi di hashish e 19,50 grammi di marijuana. Poco dopo, durante un controllo al Parco del Pionta, i militari hanno fermato un 19enne del Gambia, domiciliato a Sansepolcro, anch’egli richiedente asilo. Durante una perquisizione personale è stato trovato in possesso di 15 grammi di hashish e 17 grammi di marijuana. Gli arrestati sono stati condotti nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri in attesa della convalida degli arresti che era prevista per questa mattina.