Sondaggio finale, il centrodestra si consolida: ecco i dati coalizione per coalizione

A due settimane dal voto la media statistica di tutti i sondaggi ci dice che la maggioranza per il centrodestra è a un soffio. Il gruppo prlamentare di Forza Italia ha elaborato uno studio intitolato «Super media sondaggi» che elabora la media statistica  tra tutti i sondaggi e le proiezioni di queste ore. «A dispetto di ciò che scrive Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera («Il governo non si vede salvo larghissime intese»), il centrodestra è in crescita e, ad oggi, può battere tutti e raggiungere la maggioranza assoluta dei seggi, mentre il Pd è sotto il 22%.», praticamente in frantumi. Lo leggiamo sul Giornale. La media di tutti i sondaggi darebbe al centrodestra il 38%, che può voler già dire maggioranza assoluta dei seggi, sia alla Camera che al Senato.

Restano alcune incertezze sui collegi in bilico, quei  60-90 collegi uninominali, soprattutto al Sud, che in base alle ultime proiezioni potrebbero andare al centrodestra. Se così fosse, se questi seggi «verranno attribuiti, in tutto o in parte, al centrodestra, questo porterà la coalizione oltre la maggioranza assoluta di 316 fino a un massimo di 340 seggi alla Camera e 160-170 seggi al Senato. Il centrodestra – leggiamo –  è dato a 300 seggi circa, una distanza abissale dagli altri partiti politici».

La media di tutti i sondaggi

Questi i sondaggi su cui ci si è basati per arrivare alla media complessiva: il sondaggio di Quorum/YouTrend conferma il vantaggio del centrodestra forze politiche, ma lima i numeri: «Al centrodestra potrebbero andare 290 seggi alla Camera e 141 al Senato. Ma questo non basterebbe a garantire un chiaro esito del voto. Il rischio è quello di un Parlamento bloccato e poche possibilità di costruire un’ampia coalizione o un governo di unità nazionale».

Il sondaggio di Emg per il Tg di Enrico Mentana attesta la coalizione del centrodestra al  37,5%. Disastro per il Pd che viene dato sotto il 23%.: un dramma, ben sotto la “quota Bersani” del 25 per cento. In negativo M5s: meno 0,2%, ora al 27,1. Supera il 2% +Europa della Bonino. Leu è al 5,4% (+0,2%).

Pd sotto il 23 per cento

A commento del sondaggio da lui elaborato, Pagnoncelli, pur registrando il vantaggio del centrodestraritiene esaurita la spinta espansiva della coalizione:  pur essendo forza predominante, «sembra essersi fermata, anzi segna una lieve contrazione rispetto a un mese fa», scrive Pagnoncelli. Nel complesso, dunque, i suoi dati registrano il centrodestra fermo a 283 seggi e ancora nessuna maggioranza «ad eccezione di un’intesa extralarge che comprenda il centrosinistra, Forza Italia, Noi con l’Italia e Leu». «Pareggio» sostanziale tra M5s e centrosinistra, che si muovono su una media di 150 seggi ciascuno per la Camera. «In caso di maggioranza assoluta per il centrodestra ci sono tutte le condizioni perché Forza Italia possa essere il primo gruppo parlamentare tanto alla Camera quanto al Senato, superando tanto il Pd quanto il M5s».

Il M5S è fermo al 27% circa, sia per «Super media sondaggi» che per i conti fatti da Pagnoncelli e YouTrend. Pare che la tempesta dei rimborsi, ad oggi, non abbia scalfito lo zoccolo duro del movimento. Tutti i sondaggi concordano invece sil “caso clinico”, il fortissimo calo del Pd, che secondo la media, è sotto al 22%. A due settimane dal voto il centrodestra è a un soffio dalla maggioranza assoluta dei seggi.