Silenziati gli scandali sul Consiglio di Stato, Gasparri: «Intervenga Mattarella»

«È stato steso un velo di silenzio sugli scandali che hanno colpito rappresentanti qualificati del Consiglio di Stato. Troviamo molto grave questa mancanza di trasparenza. Il Consiglio di Stato prende ogni giorno decisioni fondamentali per la vita italiana e non può continuare ad operare serenamente con sospetti così gravi che pendono sulla testa di suoi esponenti di punta». Lo dichiara Maurizio Gasparri (FI), vicepresidente del Senato. «Dobbiamo subito fare trasparenza sulle vicende del Consiglio di Stato e dopo le elezioni farò di questa vicenda la priorità del Parlamento – annuncia Gasparri – Serve una commissione d’inchiesta, fare pulizia all’interno di questo organismo, estromettere tutte quelle persone su cui ci sono sospetti».

Gasparri: «Segnalazioni continue»

Un silenzio che nasconde altre verità. Ha proseguito Gasparri. «Ho ricevuto decine e decine di segnalazioni che girerò alla Procura della Repubblica su sentenze e decisioni prese da persone in palese conflitto d’interesse o che potrebbero essere state condizionate da vicende personali precedenti. Il Consiglio di Stato merita di meglio e di più». «Rivolgo pubblicamente un’istanza anche al Presidente della Repubblica, che di queste vicende si è occupato e che può svolgere, da autorità integerrima quale è, un’alta funzione di garanzia ma anche una moral suasion perché alcune persone, che non sono in condizione di farne parte, escano volontariamente da questo organismo», ha concluso Gasparri.