Silenziati gli scandali sul Consiglio di Stato, Gasparri: «Intervenga Mattarella»

giovedì 15 febbraio 11:04 - di Redazione

«È stato steso un velo di silenzio sugli scandali che hanno colpito rappresentanti qualificati del Consiglio di Stato. Troviamo molto grave questa mancanza di trasparenza. Il Consiglio di Stato prende ogni giorno decisioni fondamentali per la vita italiana e non può continuare ad operare serenamente con sospetti così gravi che pendono sulla testa di suoi esponenti di punta». Lo dichiara Maurizio Gasparri (FI), vicepresidente del Senato. «Dobbiamo subito fare trasparenza sulle vicende del Consiglio di Stato e dopo le elezioni farò di questa vicenda la priorità del Parlamento – annuncia Gasparri – Serve una commissione d’inchiesta, fare pulizia all’interno di questo organismo, estromettere tutte quelle persone su cui ci sono sospetti».

Gasparri: «Segnalazioni continue»

Un silenzio che nasconde altre verità. Ha proseguito Gasparri. «Ho ricevuto decine e decine di segnalazioni che girerò alla Procura della Repubblica su sentenze e decisioni prese da persone in palese conflitto d’interesse o che potrebbero essere state condizionate da vicende personali precedenti. Il Consiglio di Stato merita di meglio e di più». «Rivolgo pubblicamente un’istanza anche al Presidente della Repubblica, che di queste vicende si è occupato e che può svolgere, da autorità integerrima quale è, un’alta funzione di garanzia ma anche una moral suasion perché alcune persone, che non sono in condizione di farne parte, escano volontariamente da questo organismo», ha concluso Gasparri.

Commenti

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  • Federico Covella 17 febbraio 2018

    Quanto dice Pieraccini, qui sotto, mi provoca disturbo e domando : Ma non doveva essare IL POPOLO, Sovrano? Il Popolo dovrebbe quindi poter scalzare un suo suddito o comunita’ di sudditi! Ho l`impressione che questo Popolo abbia perso molto, il vero senso civile ed onesto delle cose. Dal 4 Marzo in poi avrai un serio da fare caro Gasparri, grazie in anticipo per il tuo impegno, che sia sincero.

  • NO EUROPA 16 febbraio 2018

    Pare che in questo paese (Repubblica Italiana) la funzione pubblica sia tutta corrotta, fino a far apparire eroi quei pochissimi che non rubano oppure non fanno finta di lavorare.
    Le istituzioni pubbliche hanno perso qualsiasi minima credibilità. Purtroppo anche i giornalisti, nella maggir parte dei casi, coprono tutto e di piu’.
    P.S.
    Ricordate PENATI del P.C.I.? poi PD?
    Ecco non sono d’accordo che tutte le ruberie del PD della gestione truffaldina di BERSANI-DALEMA siano oggi scaricate su RENZI.

  • paolo mario Pieraccini 16 febbraio 2018

    Il Consiglio di Stato è un santuario intoccabile.Guai a chi osa sfiorarlo.

  • Cesare Zaccaria 16 febbraio 2018

    Si impone una indagine conoscitiva. Sapere chi e perché ha ignorato le ripetute segnalazioni di incombente pericolo. In assenza di accettabili giustificazioni addebitare le spese ai colpevoli ed espellerli .

  • Vier 16 febbraio 2018

    Ma non si fa più in fretta a cambiare con “imbroglio” il termine “lavoro” e con “Temocratica” il termine “democratica”, dell’art. 1 della costituzione?
    Chiedo scusa ma in certi casi non mi funziona più il tasto delle majuscole…