Sicurezza, Gentiloni senza vergogna: «Meschino chi diffonde paure»

Gentiloni senza vergogna. Entra pesantemente nella campagna elettorale attaccando a testa bassa  le forze  che cercano di interpretare  la domanda di sicurezza dei cittadini seguita ai gravissimi fatti di violenza e di morte di  questi giorni, a partire partire da quanto è avvenuto a Macerata. «Dobbiamo rassicurare -tuona il premier – , c’è un bisogno di  sicurezza dei cittadini che non è fittizio o una invenzione della  propaganda di questa o quella forza populista o estremista e c’è chi cerca di soffiare su questo bisogno per diffondere paure, un  comportamento meschino e irresponsabile».

Non una parola di solidarietà è venuta da Gentiloni per il carabiniere ferito dagli estremisti nel corso degli scontri di Piacenza avvenuti ieri. In compenso il premier s’ è abbandonato a un inopportuno spot elettorale per il Pd e il centrosinistra. «La nostra coalizione ha recuperato qualche punto nei confronti del centrodestra, è un bene per l’Italia. La sfida è aperta, talvolta i meno convinti sono nelle nostre fila, la nostra  coalizione e l’unico pilastro possibile per una governo nella prossima legislatura». Non sappiamo davvero dove Gentiloni abbia preso quei dati. Certo è singolare vedere un premier consultare spasmodicamente il borsino elettorale invece di concentrarsi, pur se in scadenza,  alle necessità degli italiani.