Santanché su Meloni a Budapest: “Stiamo con chi difende l’Occidente”

mercoledì 28 febbraio 20:03 - DI Redazione
santanchè

«Bene ha fatto Giorgia Meloni a andare a Budapest a incontrare il premier Viktor Orban. All’Europa dell’asse franco-tedesca preferiamo quella di Visegrad». Lo dichiara Daniela Santanché.

Santanché: “Renzi bacia la pantofola a Merkel, Di Maio agli speculatori inglesi”

La deputata di Fdi precisa: «Preferiamo i Paesi dell’Europa centrale che difendono i confini europei dall’invasione, proteggono l’economia reale dalla grande speculazione finanziaria, tentano con tutte le loro forze di preservare l’identità dell’Occidente dall’ islamizzazione che Bruxelles e l’Europa vorrebbero consentire» . «Ognuno si sceglie gli alleati, e gli alleati parlano di te e dicono chi sei. Di Maio si è messo la giacca buona per andare a Londra a rassicurare la finanza che i 5 Stelle non sono pericolosi, Gentiloni e Renzi corrono in continuazione dalla Merkel e da Macron per il bacio della pantofola e l’avallo a politiche europee che danneggiano l’Italia e gli italiani», continua Santanché.

Santanché: “Brava Giorgia, l’asse con Budapest è coerente”

«Noi di Fratelli d’Italia scegliamo coerentemente e coraggiosamente gli alleati europei che difendono le nostre tradizioni e i nostri valori. Sono certa che questa esigenza è profondamente condivisa dagli italiani che il 4 marzo ricorderanno chi ama l’Italia e chi la vuole svendere», conclude la deputata di Fdi.

Commenti

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  • avv.ballicu@katamail.com 1 marzo 2018

    ottima cosa ma non basta, fuori dalla ue

  • c.arcabasso1206@liber.it 28 febbraio 2018

    Eppure Hitler nel suo testamento finale sostiene che era meglio che a Poitiers vincesse l’Islam in quanto religione che premia l’eroismo come i Germani e per la visione comunitaria della Sharia come il nazionalsocialismo.

  • an.marconcini@gmail.it 28 febbraio 2018

    C’è però un piccolo particolare che sfugge all’ onorevole Santanchè a mio avviso neanche tanto minuto e cioè che con tutto il rispetto per l’ex blocco comunista dell’est Germania e Francia hanno un peso specifico diverso e l’Italia pur confrontandosi con tutti i Paesi membri dell’ Unione dovrebbe semmai schierarsi con gli Stati che come Lei hanno contribuito alla formazione della UE.Si sa gli errori sono stati molti e l ‘ Euro non ha portato né benessere sociale né stabilità economica come ci si aspettava ma non credo che la soluzione sia quella di finire inglobati nel gruppetto degli Staterelli filorussi che in più di un’occasione ci hanno voltato le spalle per mero egoismo.Inoltre se il buongiorno si vede dal mattino una persona che non riesce a gestire ciò che ha rilevato e manda a spasso i propri giornalisti e dipendenti piantando baracca e burattini alle prime difficoltà come potrà essere in grado di guidare un Paese come l’ ltalia , un Paese un po’ diverso rispetto alla Slovacchia e Sorelle di Visegrad ?

    • marcelloparsi@alice.it 1 marzo 2018

      Non è affatto vero che gli Stati facenti parte del gruppo di Visegrad siano “Staterelli filorussi”, dato che oltre Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceka, il quarto Stato è la Polonia, che vede la Russia come il fumo negli occhi. Quanto a mettersi insieme agli Stati che come l’Italia hanno contribuito alla formazione dell’UE, significherebbe perseverare diabolicamente nell’errore, dati i danni economici e morali che l’UE ha prodotto e sta producendo. La scelta della Meloni è stata coerente e patriottica.