Salvini insiste: non vado in tv da Fabio Fazio perché mi sta sulle palle

Matteo Salvini raddoppia contro Fabio Fazio. Qualche giorno fa aveva detto che non andava alla sua tarsmisisone perché il conduttore “mi sta sulle palle” e oggi da Trieste rincara la dose: «Da qui alla settimana prossima facciamo più di 60 incontri pubblici, vado in televisione quasi ovunque, dico quasi ovunque perché non vado da Fazio perché mi sta sulle palle…».

Da Che tempo che fa era già arrivata due giorni fa la replica: la trasmissione di Fabio Fazio ha invitato i candidati dei tre maggiori schieramenti politici nelle tre domeniche che precedono il voto. Berlusconi è stato preferito a Salvini ieri, domenica 18 febbraio. Una scelta concordata con il portavoce di Forza Italia, hanno spiegato da Che tempo che fa, che è il maggior partito della coalizione di centrodestra.

Parlando a Trieste il leghista è tornato sulla proposta di reintrodurre il servizio militare obbligatorio, che nei suoi piani dovrebbe svolgersi nel luogo di provenienza delle reclute e non, “come accadeva una volta che venivi mandato in giro per l’Italia.”

“Altri Paesi europei si muovono in questa direzione – spiega – nozioni di pronto soccorso e protezione civile per avere ragazzi e ragazze pronti ad intervenire a casa loro in caso di ogni necessità”.