Sabrina Ferilli non guarda più ai Cinquestelle: “Raggi, tu offendi la romanità”

Un tempo la sosteneva e la difendeva. Aveva anche dichiarato di averla votata. Aveva attaccato i giornali che la criticavano senza darle il tempo di lavorare. Insomma l’attrice Sabrina Ferilli non faceva mistero della sua infatuazione per i Cinquestelle.

Ora però è tutto finito. Stagione superata. Tutta colpa dei ragazzi del cinema America occupato (che sono di sinistra-sinistra) e della loro rassegna cinematografica in piazza San Cosimato a Trastevere (arena gratuita che attira centinaia di romani e turisti nelle sere d’estate). Bene: il vicesindaco di Roma Luca Bergamo ha fatto sapere che la prossima estate la piazza non sarà concessa e che andrà a bando. Ma come, replicano quelli del ciname America occupato, noi abbiamo ideato questa manifestazione e adesso ce la togliete? E già, si vede che anche le giunte grilline hanno i loro favori da distribuire.

Ma Virginia Raggi e il suo vicesindaco non hanno fatto i conti col malumore di nomi noti del mondo dello spettacolo che si sono coalizzati in difesa dell’arena gratuita di Trastevere. Ecco allora la lettera aperta della Ferilli alla sindaca Raggi, in cui si definisce “offesa e delusa” e chiede che la piazza venga ancora concessa ai ragazzi del cinema America: «Questi ragazzi sono l’emblema della romanità che non si ferma davanti a niente e nessuno, mossi semplicemente da un sentimento di amore per la città in cui sono nati. Mi appello personalmente a lei affinché la manifestazione venga immediatamente autorizzata come successo negli scorsi anni». E aggiunge: «Una cosa bella, che funziona, che porta cultura, vita in una bellissima piazza romana deve essere aiutata, non ostacolata».