Russia, via libera alla messa in onda del docufilm di Oliver Stone su Putin

La Commissione elettorale russa ha di fatto dato il via libera alla messa in onda, in prima serata sul primo canale della televisione di stato, del documentario di Oliver Stone su Vladimir Putin, presidente e candidato alle elezioni del prossimo 18 marzo, in risposta alle critiche formulate ieri dalle campagne elettorali di Grigori Yavlinsky e di Ksenya Sobchak. Secondo la commissione, Pervy Kanal non viola alcuna legge mandando in onda le quattro puntate, due già trasmesse, dell’intervista. La serie non fa pubblicità, dal momento che non chiede direttamente alla gente di votare per Putin, non esprime alcuna opinione sulla sua candidatura o dichiara alcunché su cosa significherebbe per il Paese un quarto mandato per Putin, ha sancito la presidente della Commissione Ella Pamfilova. La Commissione tuttavia raccomanda alla rete televisiva di spostare la programmazione dell’intervista, che stata trasmessa la prima volta lo scorso giugno con una audience record, a dopo le elezioni. I rivali di Putin alle elezioni sostengono che la campagna elettorale in televisione prende il via solo il 17 e che la trasmissione dell’intervista non è stata finanziata dalla campagna di Putin, pur promuovendone la candidatura. Dopo l’intervista col presidente russo, il regista americano Oliver Stone è diventato uno dei più accesi sostenitori di Putim.