Roma, albanese accoltella alla schiena il fornaio per un resto sbagliato

Capotreno, insegnanti, tabaccai, ristoratori: i mestieri pericolosi si moltiplicano in questa girandola di follia di cui ci inondano le cronache. Roma ancora una volta teatro di un gesto folle. Un albanese porta a casa il resto sbagliato e dopo aver litigato con la moglie, torna dal fornaio e lo accoltella alla schiena. Questo è quanto narrato nel verbale di arresto che la polizia di Stato ha redatto a carico di un’albanese di 41 anni. La vicenda è iniziata nel tardo pomeriggio di giovedì nel quartiere Borghesiana, quando L.S., seguendo le indicazioni della moglie, va in un mini-market a comprare il pane. Al suo ritorno a casa la consorte si accorge che il resto è sbagliato ed i coniugi iniziano a discutere. Al termine della lite, l’uomo torna al negozio ed inizia ad inveire contro il proprietario, un suo coetaneo originario del Bangladesh. Al culmine della lite l’albanese estrae un coltello a scatto, colpisce alla schiena il negoziante e scappa. La tempestiva segnalazione al 112 Nue ha consentito ad una pattuglia del Reparto Volanti di fermare l’albanese con ancora le mani sporche di sangue. Il fornaio ferito è stato medicato in ospedale, per lui la prognosi è di almeno 7 giorni. L’albanese, al termine degli accertamenti di rito, è stato arrestato e condotto presso il carcere di Regina Coeli.