Roba da Raggi: il M5s impone il menu vegano per i bambini romani

Arriva il menu vegano per i bambini dei nidi e degli asili della Capitale. L’Assemblea capitolina ha approvato la delibera, a prima firma della consigliera M5S e presidente della commissione Scuola Teresa Zotta, per l’adozione del Regolamento disciplinante il servizio di refezione scolastica nei nidi, nelle sezioni primavera e ponte, nelle scuole per l’infanzia statali e comunali, primarie e secondarie di primo grado del territorio di Roma Capitale. «La delibera riguarda il servizio di ristorazione scolastica che manca a Roma Capitale – ha spiegato Zotta – È un servizio che è parte integrante della formazione scolastica, un servizio che non è di assistenza ma di vera e propria educazione alimentare».

Non solo menu vegano ma anche menu per bimbi islamici

Il Miur ha emanato delle linee di indirizzo che delineano questa funzione pedagogica ed educativa della ristorazione, ai fini di evitare scompensi nella crescita del bambino. «Un servizio che Roma Capitale già eroga e che però manca di una disciplina. I punti cardine di questa delibera, tra le altre cose, riguardano il disciplinare le diete speciali, per motivi di salute e religiosi, e l’introduzione dei menu vegetariano e vegano: su richiesta dei genitori l’amministrazione dovrà rispondere garantendo un servizio in questo senso. Inoltre si indica la necessità di avviare percorsi educativi specifici che educhino alla corretta alimentazione». Quella dei menu vegani ed etnici è un cavallo di battaglia del M5S. Anche la giunta Appendino ha varato una misura analoga a Torino.