Renzi sfida i “rovinati” da Banca Etruria. E fa il pieno di insulti: «Matteo vergognati»

venerdì 23 febbraio 17:05 - DI Redazione

Matteo Renzi sfida i risparmiatori e i correntisti rovinati da Banca Etruria. Nel suo tour elettorale si è presentato anche ad Arezzo, il collegio dove è avvenuto il crac dell’istituto di credito di cui era vicepresidente Pier Luigi Boschi, il papà di Maria Elena. Un crac che ha mandato in fumo i sacrifici di una vita di tantissimi piccoli risparmiatori. La vicenda per mesi è stata al centro di infuocate polemiche e ancora oggi è tutt’altro che conclusa. Renzi era atteso per le 18. Ad aspettarlo sotto la pioggia e il freddo c’era un gruppo di  “vittime del salvabanche” che agitavano i cartelli “135.000 famiglie azzerate” e urlavano “Vergogna, vergogna”. Molti snocciolavano le cifre delle loro perdite. Tra loro c’era anche un’ex iscritta del Pd che ha restituito la tessera del Pd: «Io rivoglio tutto».

Renzi: «I contestatori sono sempre meno»

L’attesa del segretario è durata un bel po’. Ma di Matteo Renzi neanche l’ombra, alla fine i contestatori si sono allontanati. E così quando Renzi è arrivato ha trovato una sala amica, ma quasi vuota. Poi parlando dei contestaori con aria di sfida ha detto: «Sono sempre meno». E poi: «Questa città merita un riconoscimento più forte di quello che è stato dato dalla stampa in questi mesi, avete sopportato  una violenta  campagna di denigrazione». Infine ha avuto la sfrontatezza di difendere così il suo operato: «Banca Etruria è stata usata per battaglia politica, noi rivendichiamo le scelte fatte: se non fosse stato per decreto difficile, avremmo visto chiudere tutta la banca, non ci sarebbero state persone il lunedì mattina in grado di ritirare i soldi». Ma non parla dei risparmiatori truffati e delle vittime della Banca. Le proteste sono un chiaro segnale che per i risparmiatori la vicenda resta aperta.

Commenti

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  • c.arcabasso1206@liber.it 23 febbraio 2018

    Non può la norma sul Bail In prevalere sull’art. fondamentale della costituzione che tutela e inoraggia il risparmio in tutte le sue forme! Così facendo è da buttare tutta la costituzione. Quante volte abbiamo visto una norma europea passare al vaglio della Corte Costituzionale tedesca? I cittadini truffati devono invocare anche alla Corte di Giustizia Europea tale incostituzionalità.