Renzi disperato: va in pellegrinaggio a Stazzema e si iscrive all’anagrafe antifascista

Fino a poco tempo fa, passava per leader “post-ideologico”, per uno cioè che s’era messo alle spalle le mitologie forti del Novecento. Ora però, nel momento più delicato della sua carriera politica, l’ex aspirante statista Matteo Renzi, cambia passo e cambia volto: la svolta antifascista della sinistra ha contagiato anche lui. Con buona pace di qualche suo ingenuo ammiratore di “destra”, il Renzi ammaccato ma sempre ruspante s’è recato in pellegrinaggio oggi a Stazzema dove ha concionato la folla sul valori resistenziali e ha aderito solennemente all'”anagrafe antifascista” ivi concepita e lanciata tra le fanfare mediatiche  di mezza Italia. “Post-ideologia” addio? Diciamo che Renzi non vuole lasciare scoperto il fianco sinistro del Pd e punta a riprendersi la scena, che in questi giorni, dopo i fatti di Macerata, gli è stata rubata dagli antifascistissimi Grasso e Boldrini.

Ma vediamo che ha detto Renzi a Stazzema: «Noi abbiamo fiducia nelle nostre istituzioni: non siamo qui perchè temiamo che domani torni la dittatura fascista. Non esiste questo rischio. Siamo qui, a ottanta anni dalle leggi razziali, per ricordare che il nostro Paese non è stato innocente ma ha avuto grandi responsabilità».  E poi ha aggiunto contrito: «Abbiamo il dovere della memoria: è fondativa per il futuro. Solo tenendo viva l’attenzione verso l’ideale democratico  noi possiamo costruire una prospettiva. Il fascismo appartiene al passato ma sono ideologie che vanno combattute». Di qui il fatidico annuncio: «L’antifascismo è un valore che appartiene a tutti e oggi siamo qua per aderire all’anagrafe di coloro che dicono no al nazifascismo: è il male assoluto».  Ma, insomma, il fascismo può “tornare” o no? E, se no, perché evocarne continuamente la “minacciosa” presenza? Renzi non chiarisce il dubbio. Non gli conviene. Un manciata di voti in più val bene un’incoerenza. Ma è proprio sicuro, Renzi, che l’antifascismo sia oggi un tema elettoralmente efficace?