Ragazza pakistana trovata morta: fermato il padre, già accusato di maltrattamenti

È giallo sulla morte di una 19enne pakistana, in strada ieri sera su una strada provinciale in provincia di Macerata. Il decesso era stato segnalato ai Carabinieri come conseguenza di un incidente stradale: la ragazza – era stato detto – era stata travolta da un’automobile mentre camminava. Ma dopo i primi rilievi, è stato fermato per omicidio preterintenzionale il padre di lei, un 43enne, che si trova ora nel carcere di Montacuto ad Ancona.

L’uomo risulta accusato di maltrattamenti in famiglia in un procedimento penale aperto dai carabinieri di Recanati e la figlia avrebbe dovuto essere sentita nei prossimi giorni. Il medico legale che ha eseguito una prima ricognizione cadaverica non ha trovato traumi compatibili con l’investimento, ma contusioni conseguenti a percosse. Sarà l’autopsia, già fissata per domani a chiarire le cause del decesso. Intanto è indagato per omicidio colposo il conducente dell’auto presunta investitrice,  il quale ha raccontato di avere superato la ragazza mentre giaceva esanime a terra e di non averla travolta.

Spetterà alla magistratura stabilire la verità. Ma se i sospetti dei Carabinieri fossero confermati, ci troveremmo purtroppo all’ennesimo caso di un padre proveniente da un Paese musulmano che impone la regola della paura nella vita familiare.