«Qui i fascisti li trattiamo così»: ecco cosa diceva l’aggressore di Ursino (video)

Ecco come i “bravi ragazzi” dei centri sociali giustificano ed avallano la lotta violenta. Tra i fermati per il pestaggio a Palermo di Massimo Ursino, il segretario provinciale di Forza Nuova, c’è anche Gianmarco Codraro, 26 anni ed esponente dei centri sociali di Palermo, che il 12 dicembre scorso – non nella preistoria – aveva legittimato l’aggressione violenta contro i fascisti. Il Giornale ha rilanciato le parole di  Gianmarco Codraro, pronunciate durante una manifestazione antifascista e raccolte da Repubblica . Il giovane, fermato assieme a Carlo Mancuso per tentato omicidio in concorso con ignoti per l’aggressione a Palermo nei confronti del dirigente di Forza Nuova, diceva: «Ci sono città dove attraverso una pratica militante quotidiana si è riusciti a rendere nulle queste opzioni sociali, così abbiamo annullato e cancellato i fascisti». Ecco la “lezione” che ci tocca ascoltare. Ecco la faccia truce dell’antifascismo e dell’antirazzismo. Ecco chi sono i veri violenti. Ecco chi vuole alzare il livello dello scontro.