Poliziotta accoltellata da un bulgaro: lo smartphone le salva la vita

Poteva finire in tragedia, ma lo smartphone nel taschino della divisa l’ha salvata. Un bulgaro ha accoltellato un agente della Polfer alla stazione di Taranto. L’agente è rimasta illesa grazie al fatto che le coltellate, sferrate con un coltello a serramanico all’altezza del torace, sono state fermate dal telefonino che aveva in tasca. L’aggressore Ivan Iliev, bulgaro di 50 anni, con un passato da pugile dilettante, è stato arrestato per tentato omicidio.

Poliziotta colpita da un bulgaro con un coltello

L’allarme è scattato quando alcuni passanti hanno segnalato alla polizia la presenza di un uomo che stava aggredendo alcune persone alla fermata dell’autobus in piazza Libertà, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Sul posto è subito intervenuta una pattuglia della Polfer.  A quel punto il bulgaro è fuggito verso la stazione ferroviaria, lì ha danneggiato alcuni arredi. Quando è stato bloccato ha estratto il coltello e ha colpito ripetutamente la poliziotta, che insieme a un altro agente è riuscita comunque a bloccare l’aggressore. Sempre più frequenti i casi di violenze contro le forze dell’ordine. Alcuni giorni fa, dopo gli scontri di Bologna e Piacenza, la moglie di un poliziotto aveva scritto una lettera durissima per denunciare come lo Stato si accorga dei suoi servitori solo quando «ci scappa il morto». A Taranto per fortuna è stata evitata la tragedia.