Parisi: «Porterò alla Regione Lazio la competenza e la capacità di decidere»

«Competenza, serietà e coraggio di prendere decisioni». È questa la ricetta di Stefano Parisi  per rigenerare la Regione Lazio. I cittadini sono stanchi e arrabbiati. Il caos prodotto oggi dalla nevicata su Roma e su tutta la Regione rappresenta la classica goccia che farà traboccare il vaso del 4 marzo. Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione ci spiega, in questa intervista per il Secolo d’Italia, perché il vento spira a sua favore in vista delle elezioni di domenica prossima.

Parisi, partiamo dall’ennesima,  drammatica giornata di emergenza vissuta oggi a Roma nel tempo di  Raggi e Zingaretti…

Era una nevicata annunciata e  quindi era possibile spargere il sale senza farsi trovare impreparati. Si potevano pulire le strade con gli spazzaneve. È il caso di ricordare che Zingaretti ha tolto 700 milioni all’Atac e questo spiega perché tanti autobus sono rimasti fermi: non c’erano i fondi per acquistare le gomme termiche.

Quindi buona parte della responsabilità del disastro odierno, oltre che del Comune di Roma, è anche della Regione Lazio. 

Certamente. E lo prova il fatto che il disagio non c’è stato solo a Roma ma in tante strade malmesse della Regione. La cosa grave che ha fatto oggi  Zingaretti  è di andare alla Sala operatava della Protezione civile e di promettere 4 milioni. Ma perché non ci ha pensato prima? In realtà ha voluto fare solo una promessa elettorale.

Quale vento spira, per Stefano Parisi, a 6 giorni dal voto? 

Un vento molto positivo, c’è tanto entusiasmo. E anche tanta rabbia per quello che Zingaretti non ha fatto in materia di sanità, sicurezza, infrastrutture e rifiuti.

Qual è l’errore più grave commesso da Zingaretti durante il suo mandato?

Non ha deciso su nulla. Ha avuto paura di decidere. E il risultato è di fronte a tutti.

Che cosa invece Stefano Parisi intende portare alla Regione Lazio?

Competenza, serietà e coraggio di prendere decisioni. Faremo funzionare bene la sanità. Faremo molti investimenti in infrastrutture. E sistemeremo la questione rifiuti in sei mesi.