I rom a casa tua? “Certo, anzi no”. Film francese smaschera i radical chic di sinistra

Si chiama “Benvenuti a casa mia” il film francese di Philippe de Chauveron, dall’8 marzo nei cinema, che smaschera le ipocrisie della sinistra radical chic sul tema dei migranti e dei rom. “Ospitarli a casa mia? Certo…”, risponde lo scrittore di successo all’intervistatore che gli chiede come faccia la Francia a contenere l’afflusso incondizionato di stranieri nei confini transalpini. Se ne pentirà presto, in quella che da commedia divertente, alla fine si trasforma in uno spaccato realistico sulla difficoltà di integrazione degli stranieri nella nostra società.

“Sfidato da un astioso interlocutore a metter in pratica la tesi del libro, bisogna accogliere tutti a braccia aperte, per non perdere la faccia – scrive il Corriere della Sera che l’ha visto in anteprima – Fougerole si impegna a ospitare chiunque si presentasse alla sua villa con piscina. Detto fatto, la sera stessa a suonare il campanello arriva il barbuto Babik e la sua pittoresca famiglia Rom. Vano ogni tentativo di sviarli, il ricatto è inesorabile: ‘Se no andiamo a raccontare tutto in tv’…”. E’ l’inizio della fine, per lo scrittore, costretto a districarsi tra Rom con i denti d’ oro, refrattari all’ igiene e alla proprietà privata. La domanda centrale del film è però una sola: “Ma dovete per forza rubare, girovagare, sporcare?”. “E altrimenti che facciamo?”, è la risposta del capo rom…

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