“Orge alla Caligola” coi soldi dei soccorsi: bufera sulla Ong Oxfam

La Oxfam, una delle Ong più famose del mondo, attiva anche in Italia per il soccorso dei migranti a Lampedusa e nel resto d’Italia, ha coperto alcuni suoi operatori umanitari senior che hanno frequentato prostitute ad Haiti. È quanto emerge da un’inchiesta del quotidiano britannico, Times che cita un rapporto confidenziale realizzato dall’organizzazione nel 2011. Nel rapporto non si esclude che le prostitute fossero minorenni. Secondo il Times, l’Oxfam ha accettato le dimissioni di tre suoi operatori umanitari e ne ha licenziati altri quattro per comportamento indegno in seguito a un’indagine interna sullo sfruttamento sessuale, il download di pornografia, il bullismo e l’intimidazione. Nello stesso rapporto confidenziale, l’Oxfam denuncia una “cultura dell’impunità” tra alcuni dei suoi operatori umanitari nel Paese terremotato.

Una manifestazione della Ong Oxfam contro Trump

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Nella Ong orge alla Caligola: le rivelazioni del Times

Secondo quanto rivelato da una fonte anonima al giornale britannico, i volontari di Oxfam organizzavano ad Haiti “orge alla Caligola”, con le ragazzine locali vestite solo della maglietta della Oxfam. Da parte sua Oxfam nega di aver tentato di insabbiare il caso. «Alcuni dipendenti sono stati mandati via a seguito delle indagini interne e altri hanno lasciato l’organizzazione prima che queste fossero terminate – si è difeso il portavoce della Ong – Il responsabile locale si è assunto la piena responsabilità dei fatti che hanno avuto luogo quando era direttore, e gli era stato permesso di dimettersi perché aveva sostenuto e collaborato nell’inchiesta a tutto campo», ha aggiunto il portavoce.