“L’immigrazione sarà la fine dell’Europa”. Parola di Viktor Orban

L’immigrazione sarà la fine dell’Europa. È quanto ha affermato il primo ministro ungherese Viktor Orban che si è nuovamente scagliato contro la politica di asilo dell’Ue, esortando l’Unione a controllare meglio le sue frontiere, invece di concentrarsi su come proteggere i rifugiati che sono già arrivati. “L’Ue non deve concentrare l’attenzione sulla ridistribuzione dei rifugiati a cui ha concesso asilo, ma sulla protezione dei suoi confini”, ha detto in Bulgaria dopo aver incontrato il primo ministro Boyko Borisov. Secondo Orban, il modello europeo per la distribuzione dei rifugiati negli Stati membri “non è conveniente” e i singoli paesi dovrebbero, individualmente, essere autorizzati a decidere a chi dare rifugio. L’Ungheria proporrà un proprio metodo per farlo. “L’immigrazione minaccia la nostra sicurezza, il nostro modo di vivere e la cultura cristiana”, ha detto il premier ungherese, descrivendo l’aumento del numero di migranti come “nuvole scure che si addensano sull’Europa”. Se la tendenza attuale persiste, secondo Orban, la maggior parte dei paesi dell’Ue diventerà musulmana. “Le nazioni scompariranno, l’Occidente cadrà, mentre l’Europa non si rende nemmeno conto di essere occupata”, ha detto. Orban, che è emerso come leader dell’ala anti-immigrazione dei Paesi dell’Europa centrale e orientale all’interno dell’Ue contro la politica delle porte aperte della Germania durante la crisi migratoria 2015-16, ha accusato i “politici a Bruxelles, Berlino e Parigi” di “mettere l’Europa in pericolo”. “L’Europa occidentale diventerà una zona di immigrazione, un mondo di popolazione mista, mentre l’Europa centrale andrà in una direzione diversa”, ha affermato.