Ong, outing anche di Medici senza Frontiere: anche qui abusi e molestie

Dopo lo scandalo che ha investito la ong Oxfam, e dopo le ammissione dell’organizzazione Save the Children, oggi arriva l’ammissione di Medici senza frontiere (Msf) che annuncia di aver registrato 24 casi di molestie o abusi sessuali all’interno dell’organizzazione nel 2017. In particolare, su 146 segnalazioni o denunce ricevute dalla direzione dell’ong, che conta 40mila dipendenti nel mondo, “40 casi sono stati identificati come casi di abusi o molestie in generale, emersi da indagini interne, e 24 di essi a sfondo sessuale”, ha dichiarato Msf in un comunicato, aggiungendo che per questi ultimi 19 persone sono state licenziate. Analogo outing era stato fatto ieri da Save the Children, che aveva detto di aver messo in atto le più severe procedure per evitare il ripetersi di simili cose. E sempre oggi, il presidente dell’ong al centro della buifera, Oxfam, Alberto Fuentes, socialista, è stato arresato dalle autorità guatelmalteche per casi di corruzione legati al governo del Paese centroamericano.