Omicidio Morganti, prima udienza. Fuori la folla chiede pene esemplari

Era fissata per oggi, 16 febbraio, l’udienza davanti al Gup per decidere il rinvio a giudizio dei quattro indagati per l’omicidio del ventenne Emanuele Morganti, avvenuto alla fine di marzo 2017,quasi un anno fa, davanti a una discoteca di Alatri.

Un delitto di una ferocia inaudita e immotivata, per il quale la Procura ha individuato quattro responsabili: Franco (50 anni) e Mario Castagnacci (27 anni) , Paolo Palmisani (24 anni) e Michel Fortuna (25 anni). I nomi non sono venuti fuori subito: i testimoni – alcuni dei quali omertosi, altri intimiditi –  sono stati ascoltati più volte dagli inquirenti prima di venire a capo delle modalità che hanno portato a un omicidio odioso, che ha lasciato sgomenti amici e familiari di Emanuele, un ragazzo solare e benvoluto da tutti.

E proprio nel suo ricordo il gruppo Fb che chiede giustizia per Emanuele aveva promosso per oggi una mobilitazione davanti al tribunale di Frosinone, per chiedere pene esemplari per gli assassini del ragazzo. Si sono presentati in tantissimi e non hanno nascosto la loro delusione quando tutto si è risolto in dieci minuti. Gli avvocati difensori hanno infatti chiesto di spostare il processo in altro tribunale per garantire l’incolumità fisica degli indagati. Una decisione che spetta ora alla Cassazione.

La folla che era presente davanti al tribunale ha potuto comunque in modo pacifico e silenzioso testimoniare un desiderio di giustizia che solo può far  vivere con dignità il ricordo di Emanuele Morganti e di altre vittime innocenti e giovani come lui, che si sono imbattute in una cieca violenza frutto di abuso di droghe, alcol e di comportamenti criminali.