Olimpiadi invernali, intramontabile Karolina Costner: porta le azzurre in finale

Carolina Kostner guida l’Italia alla finale del team event del pattinaggio di figura alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang. L’azzurra ha esordito nella sua quarta Olimpiade chiudendo al secondo posto nel corto, un risultato che consente alla squadra azzurra di accedere alla finale in programma domani con il quinto posto. La campionessa azzurra ha chiuso con il punteggio di 75,10 alle spalle della russa Evgenia Medvedeva, in gara con il team neutrale sotto l’acronimo Oar, piazzatosi prima con 81.06.

Olimpiadi invernali: la Kostner conquista i coreani

“Ho lottato per essere qui, non l’ho mai dato per scontato, e ora provo tantissima gioia. Sono una donna tra tante bambine? No, quello che nessuno sa è che io sono ancora una bambina”. Carolina Kostner non nasconde l’emozione dopo il debutto ai Giochi invernali di Pyeongchang, la sua quarta Olimpiade. La pattinatrice azzurra, che giovedì ha festeggiato 31 anni, ha rotto il ghiaccio esibendosi sulle note di Ne me quitte pas nella versione di Celine Dionn nel programma corto del team event alla Gangneung Ice Arena, chiudendo con il secondo punteggio alle spalle solo della russa Evgenia Medvedeva. Nonostante un piccolo errore in avvio la campionessa bolzanina, vestita di rosso come agli Europei di Mosca nella gara che le è valsa uno splendido bronzo, non si è scomposta e ha chiuso tra gli applausi del pubblico. “E’ stato un inizio fantastico, il ghiaccio scivola molto bene. Anche se la prima combinazione non era ottimale, è bello avere quella tranquillità per gestire la cosa e anche l’ironia per dire: ‘non è perfetto, ma siamo qui’. Sono sensazioni molto importanti che vanno oltre il risultato”, racconta dopo l’esibizione con cui ha guidato l’Italia alla finale di domani.

Il ritorno di Carolina alle Olimpiadi invernali

Il ritorno ai Giochi, dopo essersi lasciata alle spalle la squalifica per omessa denuncia nel caso che ha visto coinvolto il suo ex fidanzato Alex Schwazer, le fa brillare gli occhi. “Sento tanta gratitudine e gioia di essere qui che non mi aspetto niente -sottolinea la Kostner-. A parte condividere la mia passione e il mio amore per questo sport con tutto il mondo, far parte di una squadra eccezionale, rappresentare il mio Paese con tanta gioia, onore e serenità. Spero solo di tornare a casa sapendo di aver dato il massimo e con un grande sorriso”.