Neve a Roma, cronaca di un disastro: niente bus, città paralizzata (video)

lunedì 26 febbraio 9:42 - DI Gabriele Alberti

Burian è arrivato e, come da previsioni, la neve è caduta anche a Roma. Da questa notte, più o meno ininterrottamente, da Nord a Sud, ciuffi di neve stanno fioccando sulla Capitale che si è risvegliata sotto una coltre imbiancata, spettacolo fascinoso ma foriero di complicazioni. Le stime parlavano di 3-4 cm nella zona centrale ed effettivamente così è. Preso atto dell’ultimo aggiornamento delle previsioni fornite dalla Protezione Civile regionale,  è stata firmata un’ordinanza che ha disposto per oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma. Tutto a posto, dunque? Macché. Il disastro è appena iniziato. Sotto il magico paesaggio innevato che rende Roma ancora più avvenente, iniziano i problemi di chi in un modo o nell’altro cerca di avvicinarsi ai luoghi di lavoro o si pone il problema sul come fare. Gli autobus, probabilmente. No, di bus neanche l’ombra. L’Atac per non sbagliare già da domeica pomeriggio aveva annunciato un sevizio limitato delle linee. Servizio  ridotto che si è tramutato in un nulla assoluto. Telefonate, messaggi whatsapp tra uffici, lavoratori, impiegati. Vengo più tardi, non vengo, lavoro da casa?

Non si sa bene in cosa consistesse il piano neve della giunta Raggi – tra l’altro non in città, ma in Messico per un summit- fatto sta che dalla notte inoltrata fino alle nove del mattino, Roma sembra la città morta. Da fare un monumento ai temerari automobilisti che, con o senza catene, si sono avventurati per strada, rendendole percorribili nel tratto centrale, libere da neve e ghiaccio, tanto per evitare slittamenti delle gomme. Distanza di sicurezza e via così, a passo d’uomo, si procede. Intanto si alza il vento freddo. Poi si vedrà.

«Romani restate a casa»

«Siamo al lavoro per garantire la percorribilità delle strade a fronte della nevicata eccezionale che ha interessato questa notte la Capitale. Si invitano i cittadini a limitare i propri spostamenti allo stretto necessario», fa sapere su Fb l’assessore alla Sostenibilità ambientale del Comune di Roma Pinuccia Montanari. Ma sotto assedio non si può stare troppo a lungo. Disagi si registrano ancora sulla rete di superficie del trasporto pubblico. Alcune linee, fa sapere Atac su Twitter, “sono sospese per impraticabilità delle strade” e disagi si registrano anche sulla rete dei tram per la caduta di alcuni alberi. Già , col forte vento, gli alberi già poco manutenuti, rischiano grosso. E i passanti pure. La linea tram 2, informa Atac sul sito web, è sospesa a causa di un guasto a un tram in viale Tiziano. Il servizio della linea tram 3 è sospeso nella tratta Porta Maggiore-Piramide e viceversa a causa della caduta di un ramo di albero sulla rete aerea. La linea tram 14 è sospesa tra Porta Maggiore-Togliatti a causa della caduta di un ramo sulla rete elettrica in via Prenestina. Sospesa anche la linea tram 19 tra Porta Maggiore e Gerano a causa della caduta di un ramo. Insomma, il disastro, la paralisi. La situazione non è migliore nei dintorni della Capitale. «Ai castelli romani servizio completamente bloccato per impraticabilità delle strade”, fa sapere, via twitter, Cotral riguardo alla situazione della mobilità extraurbana. “Sospese tutte le partenze da Roma Anagnina e Laurentina». Intanto i romani non perdono il buon umore e Fb è inondato di post e video amatoriali di gente che balla sotto la neve, scherza e la prende in filosofia. C’è un’altra soluzione, del resto?

Commenti

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  • andreavezzoli82@gmail.com 26 febbraio 2018

    Come mai al passo del tonale a quasi 2000mt di altitudine la strada rimane aperta tutto l’anno? e a Roma invece qualche centimetro di neve crea il caos? probabilmente manca la mentalità del rimboccarsi le maniche, prendere in mano la pala e iniziare a spalare…