Navi da guerra turche bloccano nave Eni a Cipro: Erdogan ce l’aveva detto

sabato 10 febbraio 20:47 - DI Redazione

Nuovo gravissimo atto intimidatorio della Turchia verso l’Italia: navi da guerra turche hanno impedito a una nave noleggiata dal colosso energetico italiano Eni di raggiungere un’area di ricerca a sud-est della città portuale di Larnaca, a Cipro. Il governo italiano e l’Ue sono stati informati dell’incidente, ha detto il ministro degli esteri cipriota Ioannis Kasoulides in una dichiarazione alle emittenti locali. L’Eni ha confermato giovedì di aver effettuato una scoperta di gas naturale in un “bacino promettente” al largo dell’isola mediterranea di Cipro, aggiungendo che sono stati pianificati ulteriori studi sulla scoperta. Ed ERrdogan parlando con Mattarella e Gentiloni aveva detto che la Turchia si sentiva “minacciata” da qwueste prospezioni.

“Eni conferma che il mezzo navale Saipem 12000 ha dovuto interrompere venerdì pomeriggio il viaggio di trasferimento verso una nuova location da perforare in quanto bloccato da alcune navi militari turche con l’intimazione a non proseguire perché sarebbero in corso attività militari nell’area di destinazione”. E’ quanto riferisce una portavoce di Eni aggiungendo che “il mezzo ha prudentemente eseguito gli ordini e rimarrà in posizione in attesa di un’evoluzione della situazione”. La Saipem 12000 ha in programma attività di perforazione per conto di Eni nel blocco 3 nelle acque della Zona Economica Esclusiva della Repubblica di Cipro.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • gdetoffoli@yahoo.it 13 febbraio 2018

    Senza giri di parole è un’altro atto di guerra a danno dell’Italia se non fosse anche un’altra lunga risata beffarda del mondo a danno di una nazione che non lo è più da molti decenni! Dopo Craxi (Sigonella) nessuno mai ha avuto la determinazione di difendere gli interessi del paese che rappresenta come uno statista vero deve fare sempre. . D’altro canto siamo in mano a degli uomini gentili al massimo, direi addirittura gentiloni, dei preti camuffati da democristiani che tornano a fare i preti! Le navi sono vecchie?
    Hanno i cannoni che non possono sparare perché le centraline sono state sbagliate? Uno stato ed un ministro fanno alzare in volo una squadra dei tanti tornado ancora operativi o meglio degli amx ed equipaggiati a dovere sotto le ali e dentro la carlinga vadano a fare qualche ‘raso’ con bang sonico sulle navi che ci bloccano e si informi il turco-mussulmano erdogan che le sue navi costano più di un caccia.
    Questa storiella dura da troppo, a forza di eleggere in parlamento dei travestiti il mondo intero pensa che il paese sia di travestiti burattini, non si va a fare le corna nelle foto ufficiali, non si gira la faccia dall’altra parte quando passa la Folgore il due giugno, non si lasciano in mano di sequestratori due militari che hanno eseguito gli ordini che avevano ricevuto, non ci si fanno sequestrare i motopesca dai libici che paghiamo più delle signore di strada. Ci vogliono in parlamento donne ed uomini con dignità, determinazione, e capaci di far fare uno scrambler in qualunque luogo ci siano da difendere interessi italiani. Partendo in contemporanea con una pesante pulizia interna al paese. Utopia ? Al momento si, vediamo di cancellare queste nefandezze il giorno 4 marzo !

  • Alessandro.montecuccoli66@yahoo.com 12 febbraio 2018

    Caro Pautasio, abbiamo si incrociatori, due, che sono anche portaelicotteri.
    Grazie

  • Alessandro.montecuccoli66@yahoo.com 12 febbraio 2018

    Questo Ali’ Pascia, questo saraceno maledetto che ha tradito lo stato laico turco fondato da Ataturk, si fa beffe dell’Italia perche’ sa che siamo forti, ma abbiamo un
    Governo inetto e debole.
    Vorrei vedere se avrebbero lo stesso coraggio con
    Francia, Inghilterra o Stati Uniti o Russia.
    Saraceno che voleva far parte dell’Europa.
    Ah se avessimo ancora la Repubblica di Venezia!!!
    Adesso abbiamo ammiragli del PD e non piu’ Morosini.
    Che tornino a comportarsi cosi’ i saraceni dopo il 4 marzo e allora vedremo

  • avv.ballicu@katamail.com 11 febbraio 2018

    se in italia ci fosse un governo virile avrebbe immediatamente inviato sul luogo una squadra navale composta di incrociatori sommergibili e portaelicotteri per lproteggere con ogni mezzo gli italiani dalla prepotenza tirannica del sultano

    • Luca.pautasso84@gmail.com 11 febbraio 2018

      L’Italia non dispone di incrociatori. Come ippologia di nave da guerra, tra l’altro, sono obsoleti e superati

      • Luca.pautasso84@gmail.com 11 febbraio 2018

        Mortacci del correttore automatico. Mi ha cambiato “tipologia” con “ippologia”. Vabbè, immagino si capisse

  • pietro.eschini@alice.it 11 febbraio 2018

    Questo delinquente di Erdogan vuole venire in Europa ? Lasciatelo a casa sua come tutti i clandestini che popolano l ‘ Italia tutti via .

    • dogenube@libero.it 13 febbraio 2018

      Caro Pautasio, la nostra Marina è una signora Forza Armata, informati prima di dire cose inesatte. Basta andare sui siti informativi della Difesa, o più sbrigativamente acquistare qualche rivista specializzata al max € 7,00 e ti accorgerai che non siamo secondi a nessuno al mondo, salvo ovvio, la consistenza numerica.