Nave Eni: quando successe alla Francia, Parigi inviò navi da guerra

lunedì 12 febbraio 20:00 - di Redazione

Non si sblocca la situazione al largo delle coste cipriote, dove le navi della Marina militare turca continuano a impedire alla piattaforma Eni Saipem 12000 di navigare verso l’area di trivellazione nel Mediterraneo orientale dove era diretta. “La situazione non è cambiata, le navi turche restano di fronte alla piattaforma”, ha detto il portavoce del governo cipriota, Nikos Christodolides, precisando che “continuano gli sforzi per arrivare ad una soluzione diplomatica” dell’incidente. Intanto, domani è atteso a Nicosia un alto dirigente dell’Eni, responsabile dell’area del Sud Europa, per colloqui con il ministro dell’Energia cipriota, Giorgos Lakkotrypis. Le navi della Marina turca hanno bloccato venerdì scorso la piattaforma, diretta nel blocco 3 della Zona economica esclusiva di Cipro, sostenendo che in quell’area sono in corso attività militari. Attività militari che, secondo quanto notificato da Ankara a Nicosia, dovrebbero proseguire fino al 22 febbraio.

“L’incidente è molto serio”

“I turchi non cederanno, l’incidente di questi giorni è molto più serio di altri avvenuti in passato”. Fonti diplomatiche non nascondono la loro preoccupazione per quanto sta accadendo al largo di Cipro, dove navi della Marina militare turca bloccano da venerdì scorso la nave Saipem 12000, diretta per conto dell’Eni in un tratto di mare della zona economica esclusiva di Cipro che la Turchia contesta, “in violazione del diritto internazionale e della Convenzione dell’Onu sul diritto del mare”. Ci sono già stati episodi simili in passato, ricordano le fonti, ma Ankara finora si era limitata a mandare le navi per sottolineare le sue rivendicazioni, ma mai aveva impedito la navigazione o il programma di esplorazioni. Nel luglio scorso, per esempio, avevano avvicinato delle navi francesi che conducevano esplorazioni per conto della Total, ma Parigi aveva risposto con l’invio di due navi da guerra. “L’Italia è pronta a fare lo stesso?”, si chiedono le fonti, sottolineando la debolezza di Cipro, che può solo fare passi politico-diplomatici per evitare un’escalation della crisi.

Commenti

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  • Eugeniostefanini@alice.it 24 febbraio 2018

    Lasciatelo pure e’ il mio pensiero,spero che come tale non sia sanzionato…grazie

  • Eugeniostefanini@alice.it 24 febbraio 2018

    Siamo rappresentati da una classe politica ch e e’ la vergogna del paese. Non e’ nazionalismo tutelare gli interessi nazionali,vedi i paesi che hanno peso politico. E’ avvilente mi sento profondamente indignato.

    • Eugeniostefanini@alice.it 24 febbraio 2018

      Cancellate pure il mio commento grazie

      • red@dekoo.it 24 febbraio 2018

        E perché mai?

    • r_mariolino@yahoo.it 25 febbraio 2018

      Condivido a pieno. Non mi dilungo perchè sarebbe solo una ripetizione. Saluti

  • 1960topolino@libero.it 15 febbraio 2018

    Le navi fanno bella figura attraccate nei porti….

    • Eightwonder1970@yahoo.it 17 febbraio 2018

      Un par di palle.. Se non si sanno le cose meglio stare zitti che digitare cose senza senso, le navi si muovono con il consenso e autorizzazioni politiche

  • 1960topolino@libero.it 15 febbraio 2018

    Le Navi della Marina Militare Italiana fanno bella figura nei porti ….

  • alfonso.deblasio@hotmail.it 15 febbraio 2018

    Che cosa volete da politici senza coraggio interessati solo a fare soldi? Vogliono stare tranquilli sulle loro poltrone e non si alzano certo per difendere la sovranità dell’Italia, almeno che non abbiano dei guadagni per il proprio tornaconto. Con la Francia o con la Spagna basta che se magna, vecchio detto valido per questi………non so come definirli.

  • covellaf@aol.com 15 febbraio 2018

    Alla sinistra al governo si sta’ presentando quest`ottima occasione per far vedere agli elettori che invece le palle c`e’ le ha, guadagnerebbe un bel po’ di voti preziosi. Ma siccome non capisce nulla di strategie politiche, sa che farebbe solo danni con eventuali azioni. Cosi non fara’ nulla, sperando d`arrivare a fine mese ed intascarsi l`ultimo stipendio, arrogantemente.

  • oscar.romanello@alice.it 14 febbraio 2018

    La storia dell’Italia democratica ci insegna che i governi italiani non faranno assolutamente niente ! Per chi non ha buona memoria ricordo i missili di Gheddafi lanciati sulla battigia di Lampedusa , il tragico episodio dei nostri aviatori trucidati in Congo o il più recente caso dei ns. marò sequestrati in India .
    Il bradipo Gentiloni e il polpo di ferro con sciarpa al seguito Alfano temporeggeranno e lasceranno al nuovo governo ( quale ? ) del dopo elezioni la patata bollente !

    • r_mariolino@yahoo.it 25 febbraio 2018

      Meglio defilarsi che affrontare il problema lasciandolo agli altri

  • arturob@tiscali.it 14 febbraio 2018

    Non abbiamo navi da guerra ma solo traghetti impegnati nella rotta nord africa – Italia

  • avvpaolopieraccini35@gmail.com 14 febbraio 2018

    i miei commenti non vengono pubblicati, non ne comprendo il motivo

  • agostino.ginevra@gmail.com 14 febbraio 2018

    Io non so se il nostro Ministro degli Esteri si incontra con il nostro Ministro della Difesa per parlare di “Strategie di Difesa” dell’Italia e per rivedere al riguardo la “vision”sulla nostra sicurezza nazionale. Questo Paese ha bisogno di riemergere dalla palude stagnante dove la bassa politica che abbiamo avuto nell’ultimo decennio, soprattutto in politica estera, l’ha rilegato. Bisogna rivedere la “politica ” delle nostre Forze Armate, la cui preparazione mole nazioni ci invidiano, e bisogna rivedere le leggi per chi attenta alla vita delle nostre Forze dell’Ordine. La politica dell’appeasement non ha mai portato nulla di buono anzi, al contrario, è la dimostrazione che si è deboli. Italiani svegliamoci.

  • antonio.landi56@gmail.com 14 febbraio 2018

    Qualcuno rammenta la vicenda di Sigonella? Molti anni fa….ma allora a capo del governo c’era un uomo con le palle. Spero che Gentilini ricordi l’episodio è agisca di conseguenza.

    • covolo@alice.it 15 febbraio 2018

      Ma questo ha svenduto l’Italia, pensa che gliene importi?

    • r_mariolino@yahoo.it 25 febbraio 2018

      Ragazzo caro allora c’erano politici veri rispetto a quelli odierni….solo ciancioni…… Infatti nonostante il sottobosco di allora che tutti sanno, l’Italia non era messa in ginocchio anzi era al contrario

  • maurocollavini@libero.it 14 febbraio 2018

    Figuratevi; Basta ricordare come i nostri governanti ed il papa del cavolo hanno omaggiato il dittatore turco Erdogan.

  • caput.enrico@gmail.com 14 febbraio 2018

    Inimmaginabile che un governo ormai dimissionario,a pochi giorni dalla elezioni politiche,composto dei figuri di cui è composto,possa prendere un’iniziativa rischiosa come quella di affrontare i turchi!
    Non lo farebbero MAI.

  • tuccio1965@libero.it 14 febbraio 2018

    Ci prendono tutti per il c***.

  • amerigo.lori@alice.it 14 febbraio 2018

    Sono d’accordo con Ciro: la nostra Marina Militare è “occupatissima” in missioni di pace per importare in Italia le cosiddette risorse che, sempre secondo il rinko del quirinale, solleveranno il PIL…

  • Cap.lazzari@gmail.com 14 febbraio 2018

    Unità (navi) di prima linea della M.M.;
    1 portaerei- 1 portaeromobili- 4 caccia lanciamissili- 6 fregare Fremm- 6 fregare classe venti- 8 pattugliatori di squadra- 8 sommergibili…..
    I numeri sono limitati la qualità é ottima ma i nostri governanti sono in disarmo. ……

    • Caterina.Artu@virgilio.it 24 febbraio 2018

      La Marina Militare Italiana ha una. Flotta di tutto rispetto, é la quarta marina del mondo, siete rimasti indietro le navi sono all’avanguardia ed il personale è preparatissimo, non guardate le varie missioni di clandestini impartite dal governo Pd, perché comunque tutta la marina militare si addestra continuamente, gli uomini della marina militare, i mezz, la brigata san marco e gli incursori del consubin sono rispettati in tutto il mondo per preparazione ed altro, basta solo un ordine, nessuno si tira indietro, mare cielo terra

  • enzoclerico@libero.it 14 febbraio 2018

    Erdogan sogna di ripristinare l’impero ottomano che ha tiranneggiato dal 1400 sino al 1918! Deve islamizzare l’Europa… La Turchia si ritiene si ritiene una nazione civile e vuol far parte dell’Europa, rileggiamoci un po’ di storia per capire se ne sono degni…

    • marimanzo@gmx.net 14 febbraio 2018

      Questo e’ un altro pazzo criminale. Io per principio non ho mai visitato la Turchia. Non vado in paesi dove
      vengono calpestati i diritti umani. Vuole entrare in Europa? …come no, andasse al quel paese!

  • cardi.f@web.de 14 febbraio 2018

    Beh, il fatto è che la marina militare italiana non ha navi a disposizione, visto che sono tutte davanti alla Libia, per traghettare i falsi profughi “che non sbarcano più”, come dice la “pugnetta” di ferro cocciapelata Minniti.

  • punti.punti@yahoo.it 14 febbraio 2018

    Ma la settimana scorsa con erdogan a Roma, di cosa C@@@O avete parlato!!!

  • eleonora4198@virgilio.it 14 febbraio 2018

    sono con leonardo . ma credete proprio che una pinotti donnetta fifona avrebbe avuto quel coraggio ? ma chi cavolo vuole le donnette al governo ?i pervertiti forse ?

  • simef@tiscali.it 14 febbraio 2018

    E’ questione di testosterone ! Purtroppo sino ad oggi sembra che sia carente in chi dovrebbe tutelare i nostri interessi! Vedremo!

  • crmaddaloni@gmail.com 14 febbraio 2018

    Le nostre navi, sono impegnate a trasportare i migranti.
    Non hanno tempo per

  • marcellobonacchi@tin.it 14 febbraio 2018

    Siamo un paese indifeso che usa la “saggezza” del dialogo piuttosto che la dimostrazione di avere la
    forza di difendersi.
    Ma la saggezza è l’ultima spiaggia dei deboli.

  • maurizio_turoli@yahoo.it 14 febbraio 2018

    Gentiloni è il nuovo Badoglio.
    E’ sorretto più dall’estero che dagli italiani.
    La nave farà ritorno in Italia per “evitare nuove dolorose fratture internazionali” e soprattutto per non interrompere il progetto di islamizzazioje della Nazione (termine ormai desueto)

  • Giuseppe Forconi 14 febbraio 2018

    No il nostro governo non inviera’ navi da guerra ( quali ? ) per difendere la Saipem, ma invitera’ a cena Erdogan per chiedergli scusa.

  • leonardo.corso@bluewin.ch 13 febbraio 2018

    Ma dau davveri credete che questo governicchio di analfabeti, che pensano solo al loro stipendio fisso e alla loro poltrona manderebbero le nostre navi della marina per far rispettare le direttive dell’onu? .nessun paese della nato attaca la turchia perche sa che questi musulmani falsi e maligni vederebbero a puttin anche la madre pur di far valere la loro stupidità