Mosca ammonisce gli Usa: quella nucleare è una scommessa pericolosa

“Una scommessa molto pericolosa” degli Stati Uniti, che non si concentrano sulla “collaborazione con la Russia ma sulla competizione”. Il senatore russo Frantz Klintsevich si esprime così dopo la diffusione, da parte del Pentagono, delle linee guida di una nuova politica di rafforzamento dell’arsenale nucleare con l’introduzione di due nuovi tipi di armi.
premium level=”1″ teaser=”yes” message=”Per continuare a leggere l’articolo”]

“Non è la prima volta nella storia che gli Stati Uniti fanno una scommessa molto pericolosa per rompere, a proprio favore, l’equilibrio strategico mondiale delle forze in campo”, aggiunge Klintsevich, come riferisce la Tass. Il documento del Pentagono, prosegue, è pieno di “iniezioni ideologiche” che mirano a presentare la Russia come motivo alla base della modernizzazione dell’arsenale nucleare. Due giorni fa, come si ricorderà, il Pentagono ha diffuso le linee guida di una nuova politica di rafforzamento dell’arsenale nucleare, annunciando l’introduzione di due nuovi tipi di armi. I cambiamenti riflettono “la necessità di guardare la realtà in faccia” e “vedere il mondo come è, non come vorremmo che fosse”, ha affermato il segretario alla Difesa Jim Mattis. La nuova dottrina mette fine allo sforzo dell’ex presidente Barack Obama di ridurre l’arsenale nucleare. La politica presentata ora dal Pentagono prevede l’introduzione di ordigni nucleari tattici a bassa intensità e il reinserimento nell’arsenale di missili balistici nucleari lanciati da sottomarini (Slcm). L’amministrazione di George Bush padre aveva messo fine al dispiegamento degli Slcm, mentre quella di Obama ne aveva ordinato la rimozione dall’arsenale.
[/premium]