Migranti, il richiamo del Papa: «Contro la tratta serve più volontà politica»

lunedì 12 febbraio 15:34 - di Redazione

Ha chiamato alla «conversione dei cuori», ma anche a una «più decisa volontà politica». Incontrando in Vaticano i partecipanti alla Giornata mondiale contro la tratta delle persone, il Papa ha denunciato gli interessi che si nascondo dietro la piaga della nuova schiavitù, richiamando i singoli a non alimentare il mercato, per esempio, della prostituzione, ma non nascondendo le carenze della politica.

Il richiamo del Papa alla politica

«Occorre una presa di responsabilità comune e una più decisa volontà politica, per riuscire a vincere su questo fronte», ha detto il Pontefice, per il quale «sicuramente, sul tema della tratta c’è molta ignoranza. Ma a volte pare ci sia anche poca volontà di comprendere la portata del problema». «Perché?», ha chiesto Bergoglio. «Perché – ha quindi risposto – tocca da vicino le nostre coscienze, perché è scabroso, perché ci fa vergognare. C’è poi chi, pur conoscendolo, non ne vuole parlare perché si trova alla fine della “filiera del consumo”, quale utilizzatore dei “servizi” che vengono offerti sulla strada o su internet».

«C’è chi non vuole parlarne per interesse economico»

«C’è, infine, chi non vuole che se ne parli, in quanto coinvolto direttamente nelle organizzazioni criminali che dalla tratta traggono lauti profitti». Per il Papa, «ci vogliono coraggio e onestà» e «la voce dei giovani, più entusiasta e spontanea, può rompere il silenzio per denunciare le nefandezze della tratta e proporre soluzioni concrete», mentre «adulti che siano pronti ad ascoltare possono essere di grande aiuto. Da parte mia – ha sottolineato – non ho mai perso occasione per denunciare apertamente la tratta come un crimine contro l’umanità. È una vera forma di schiavitù».

Commenti

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  • 1 marzo 2018

    Indietro a Argentina

  • FLavio 15 febbraio 2018

    Ma quand’è che cse cne torna in Argentina non è contento dei danni arrecati a questo paese. Ma ti pare giuste che unoi di colore ti ferma in mezzo alla strada dicendoti; Dammi io soldi vecchio, a momenti mi usciva la bile dagli occhi… avrei voluto dargli una mattonata il quella faccia nera di merda, ma lui subito mi dice non ti conviene vecchio nonti conviene. me ne sono andato dai Carabiniere di SACROFANO perchè io abito LI.

  • Francesco Desalvo 13 febbraio 2018

    Sarebbe bene ricordare che gli schiavi neri arrivavano in America catturati e trasportati fin sulla costa occidentale dell’Africa dagli arabi, ovviamente musulmani. Là c’erano le ong dell’epoca che li imbarcavano. E la storia si ripete, qualche volta con “commercio” all’ingrosso tipo Erdogan, ovviamente musulmano. Ed il Papa dimentica di essere Vicario di Gesù Cristo che aveva ammonito: arriveranno falsi profeti, GUARDATEVI DAI FALSI PROFETI !. Mica aveva detto: cercate di dialogarci!
    E più falso profeta di Maometto chi ci può essere? Considera gli “infedeli” di qualsiasi altra religione persone di serie B, da uccidere o schiavizzare se nel caso è utile e redditizio.

  • Pino 13 febbraio 2018

    Quest’uomo così modesto da assegnarsi un richiamo a s. francesco ha preso troppo seriamente in parola il titolo di pontefice assegnato nella storia al ‘ponte fecit’ dei latini! A forza di fare ponti con i soldi che gli entrano nelle tasche dal concordato, dalle tasse che non paga ai cittadini italiani derivanti dai miliardi di euro degli edifici non di culto, dall’entrate delle scuole, delle case di riposo, dei ristoranti veneziani, romani, milanesi e chi sa dove altro che non ho visto di persona, dei musei, incombe sulle spalle di tutti gli italiani con le donazioni degli enti locali alle opere di manutenzione, con la ricostruzione delle chiese e via dicendo. Non so se al prossimo voto politico passerà una nuova vita dell’Italia ma, non accadrà nulla se il governo, ammesso che sia forte (e berlusca od un suo tira-piedi-o-‘maroni’),non chiuda il rapporto concordatario facendo pagare alla banca dello stato vaticano, che non è uno stato, se non per convenzione, tutto quello che ci deve! Toccalo nel portafoglio e vedrai come abbassa la cresta lui e quella selva di zecche che manteniamo a sbaffo.

  • Marcello Serafini 13 febbraio 2018

    La chiesa ha fatto sempre politica e ha creato sempre interferenze nella gestione politica perche’ fa cosi da sempre ora e’ alleata con gruppi che ci piace chiamare massonici per controllarci e spaventarci un po come fa il pastore con il gregge,
    pero’nessuno dice che la chiesa è uno degli stati piu’ ricchi al mondo e che con i patti lateranensi nel gennaio del 29 incassa un miliardo e settecentocinquantamilalire in moneta oro che investe con L’economista Bernardino Nogara in America con i Rhotschild ed altri guppi bancari dando orignie ad una delle scalate economiche tra le piu’ grandi al mondo centuplicando le sue ricchezze con investimenti che con la religione hanno poco a che fare ,
    Il vescovo e’ un un soldato di Dio che fa’ il suo mestiere suggerito dal Papa.

    SE GLI ITALIANI CAPISSERO CHE LA CHIESA NON DEVE ASSOLUTAMENTE DARCI INDICAZIONI POLITICHE……………
    E CHE DEVE INTERESSARSI SOLO ALLE NOSTRE ANIME E NON DEL PORTAFOGLI FORSE STAREMO TUTTI MEGLIO!!!!!!!!!!!!!!
    Seguite il percorso del danaro e avrete chiari gli imbrogli e’ un consiglio e un suggerimento che provo far capire a tutti perche’ piu’ persone capiscono e piu’ siamo liberi economicamente e politicamente!!!!!!!!!!!!

  • Socratico 12 febbraio 2018

    E le varie Caritas e le ONG della chiesa cattolica che crescono su montagne di milioni in contributi dello Stato – cioè gl’italiani, poveri cristi – erogati senza fine? E i corridoi umanitari per salvare gruppi di famiglie islamiche lasciando trucidare e massacrare ovunque i cristiani? E, più in particolare la ONG cattolica del famoso sacerdote africano della Open Foundation di George Soros ( amico delle spargitrici di odio Boldrini e Bonino, di casa in Vaticano ) attivissima in quanto a compravendita di persone da mandare ad invadere l’Europa? E la rottura di maroni dei muri da abbattere per agevolare la studiata e programmata invasione con sbarchi quotidiani non si sa mai dove per complicare il gioco, per cui è ovvio che le autorità italiane non abbiano lucidità né personale sufficiente ad organizzare i controlli più adeguati in toto.
    Il nostro è un territorio scoperto lungo tutte le sue coste. E allora? Che omelie del cavolo sono queste?
    Il Signor Bergoglio scenda dalle stelle dietro cui si nasconde con <>, metta un bavaglio a se stesso e ai suoi uomini, non meni il can per l’aia, come dicono gl’inglesi: cioè non ci prenda per i fondelli strappandoli e mettendoci la pezza della “misericordia” , che non è quella dell’insegnamento di Cristo, Che non ha alcun bisogno di un vicario in terra.
    Un pontefice cristiano – e qui ci sorgono interrogativi a fiumi – tra l’altro non se ne sta rintanato con i suoi accoliti in Casa Santa Marta ? Perché evita accuratamente di occupare secondo tradizione millenaria le stanze pontificie in cui hanno avuto residenza anche dei Santi, l’ultimo dei quali è Giovanni Paolo II° ? DI CHE HA PAURA? DI DIO, FORSE?
    Quali problemi “psichiatrici” puo’ avere se non quelli di un coniglio, dando pessima prova di sé e pessimo esempio per i fedeli?
    E poi i farisei della CEI italiana politicanti trasversali <>.
    Stanno bene tutti, ma proprio tutti… Tranne Cristo.

  • Francostars 12 febbraio 2018

    No alla tratta ed alla schiavitù, si al sesso a pagamento tra adulti e consenzienti.