Migranti, Brunetta a Renzi: «Smettila di mentire, l’invasione è colpa tua»

«L’emergenza clandestini è colpa di Renzi, è una sua responsabilità. E il Fiorentino mente sapendo di mentire. Adesso Mister Etruria prova a smarcarsi e, in merito al dibattito sui migranti, dice che “l’immigrazione dipende da Dublino, firmato da Berlusconi nel 2003”. È semplicemente un imbroglione». A rispedire le accuse sull’emergenza clandestini al mittente è Renato Brunetta, intervenendo a una manifestazione organizzata di Forza Italia a Padova.

L’accusa a Renzi? Firmata dalla sua alleata Bonino

«L’invasione dei migranti in Italia è colpa di Matteo Renzi e del governo da lui guidato», ha ribadito il capogruppo azzurro alla Camera, sottolineando che «a dirlo chiaramente, lo scorso luglio, è stata l’ex ministro degli Esteri, Emma Bonino, oggi alleata di Renzi, la quale, durante un’intervista rilasciata in occasione dell’assemblea generale di Confartigianato Brescia e Lombardia orientale, e mandata in onda da Radio Radicale, aveva dichiarato: “Il fatto che nel 2014/2016 il coordinatore fosse a Roma, alla guardia costiera, e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia lo abbiamo chiesto noi. L’accordo lo abbiamo fatto noi, violando, peraltro, Dublino“».

«L’Italia svenduta per realizzare la politica dei bonus»

«Renzi – ha ricordato ancora Brunetta – ha svenduto il nostro Paese all’Europa, ha mentito agli italiani, ha preso in giro il Parlamento. L’ha svenduto per poter far deficit, per poter portare avanti la sua sciagurata politica dei bonus tutta orientata a comprarsi il consenso». «E Renzi – ha quindi concluso il capogruppo azzurro – ha ancora il coraggio di parlare e di chiamare in causa il governo Berlusconi? Dovrebbe solo vergognarsi».