Maurizio Gasparri contro Amnesty: «Vince la gara della stupidità» (video)

Una campagna vergognosa a pochi giorni dalle elezioni nel tentativo di mettere alla berlina il centrodestra. L’ha lanciata Amnesty che ha agitato  l’allarme per il clima di odio che si riverbera anche sulla campagna elettorale: il Paese è intriso di «ostilità, razzismo, xenofobia» e, guarda caso, non perde occasione per incentrare la sua preoccupazione sulla violenza dei messaggi politici, ovviamente del centrodestra: il 95% delle dichiarazioni dei politici sui social che «veicolano stereotipi, sono discriminatorie, razziste o incitano all’odio e alla violenza in campagna elettorale sono da attribuire a Lega Nord (50%), Fratelli d’Italia (27%) e Forza Italia (18%)», ha denunciato Amnesty. Il dato emerge dal «Barometro dell’odio», iniziativa dell’organizzazione. Si infuria Maurizio Gasparri. «Fra le tante attività più o meno discutibili di cui si occupano le Ong, apprendiamo che Amnesty International ha addirittura misurato, con un risibile barometro dell’odio, le dichiarazioni politiche nella campagna elettorale. Ovviamente, risultato finale è stato un giudizio critico nei confronti del centrodestra».

Gasparri: «Istituiremo il barometro della stupidità»

L’analisi del senatore di Fi, Maurizio Gasparri va oltre:  «Si vede che da quando con Forza Italia abbiamo posto un freno, grazie al nostro intervento in Parlamento, al trasporto di clandestini e al fiancheggiamento dei trafficanti, a Amnesty International non hanno nulla da fare. Di certo c’è un dato. Questa ong si conferma politicamente schierata. Proporremo di istituire un barometro della stupidità – conclude Gasparri – nella certezza che Amnesty International potrà competere con ottimi risultati». Gasparri è quotidianamente impegnato in una campagna elettorale capillare, nei mercati, nei luoghi pubblici, in costante ascolto delle difficoltà dei cittadini. In questo video risponde alle domande che gli pongono gli elettori.