Mantova è piena di opere del fascismo. Ma il Pd revoca la cittadinanza a Mussolini

mercoledì 14 febbraio 18:01 - di Redazione

Un’altra vendetta postuma della sinistra è stata consumata a Mantova, dove il Consiglio comunale ha revocato  la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini conferitagli il 21 maggio 1924. La mozione presentata da Pd, Sinistra italiana e lista civica Palazzi, le forze politiche che amministrano il Comune, è passata a maggioranza, col voto contrario dell’opposiziome, tra cui Forza Italia, CasaPound e Cinquestelle.

Una rimozione postuma della storia della città che passa attraverso la cancellazione del Duce, ma non attraverso la demolizione di tutte le opere pubbliche fatte durante il Ventennio, che restano lì, di cui possono godere tutti, anche quelli di sinistra. dalla sede della Camera di commercio, alla ex sede dell’ispettorato del lavoro in piazza Virgiliana, l’anagrafe in piazza Martiri di Belfiore (nella foto), la stazione Fs di piazza don Leoni, il al monumento virgiliano i canali Virgilio dell’alto Mantovano e il Fissero Tartaro…

«Non si può cancellare la storia», hanno detto i consigliere di maggioranza, ma il Pd è andato avanti lo stesso, vincendo, si fa per dire, per undici voti a dieci: «Mussolini non può stare nella lista dei cittadini onorari perché non ha fatto nulla per Mantova, ma è stato un dittatore e un liberticida». Non ha fatto nulla per Mantova? Ma dove vivono quelli del Pd, su Marte?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Vier 15 febbraio 2018

    Ma nemmeno in sessant’anni sono riusciti a smantellare quanto ha fatto il ventennio, che non ho conosciuto. Chi, per amore del ventennio morto, rinuncia a pensione, ferie, mutua (tanto per stare leggeri…)? Non valgono neanche una parolaccia.

  • GENNARO TERMINE 15 febbraio 2018

    CHECCHE’ NE DICANO ‘STI CRETINONI, MUSSOLINI E’ STATO E RIMANE INEGUAGLIABILE, ECCELSO !!!!!

  • GENNARO TERMINE 15 febbraio 2018

    ‘STI ANTIFASCISTI SI DIMOSTRANO SEMPRE PIU’ PREGNI DI STUPIDITA’ !!!!!

  • itala piccininno 15 febbraio 2018

    poveri imbecilli…c’è di buono che la -storia-….si dimenticherà immediatamente di loro

  • Mauro 15 febbraio 2018

    Sono solo dei poveri stupidi; Il prossimo consiglio comunale a guida centro destra potrà comunque e giustamente ridare la cittadinanza a Mussolini che mi sembra se la sia guadagnata a differenza dagli attuali e democraticissimi rappresentanti del comune.

  • Renato Francione 15 febbraio 2018

    Ma non hanno altro da fare? si può togliere la cittadinanza a chi non è più cittadino, in questo caso ad un morto?

  • bruno 15 febbraio 2018

    Poco o niente da dire all’estero continueranno a ridicolarizzarci dopo queste manfrine da popolo ignorante

  • Agostino Ginevra 15 febbraio 2018

    A sentire certe notizie a volte viene la nausea, poi si fa una riflessione sullo “status quo” del nostro Paese (mi piace ancora scrivere questa parola con la “P” maiuscola) e ci si rende conto che la situazione attuale, negativa, è da attribuire a certi politici che ci amministrano a tutti i livelli (Camera, Senato, Regioni, Comuni) e mi sale una rabbia nel pensare la Nazione che eravamo e come oggi siamo a causa di inetti che hanno le leve del comando. Generalmente nelle corsie ospedaliere, parlando di pazienti, si dice che la situazione è seria ma non è grave ma parlando del nostro Paese la frase si ribalta nel senso che la situazione è grave ma non è seria. Tanto è vero che, non avendo più “idee”, certi politici denigrano la memoria storica di un Popolo con i suoi errori e le sue virtù. Non si torna indietro! La Storia è Storia ed è la memoria di una Nazione e chi denigra la nostra Storia deve ricordare che “allora” avevamo quel rispetto da parte delle Nazioni di tutto il mondo, rispetto che “oggi” ci viene negato. Pur non essendo un militare, quando sento il nostro Inno Nazionale mi metto sugli attenti e la mano destra sul cuore. Non c’è nessuna minaccia di ritorno al fascismo, che si pensi al presente e non al passato. Viva l’Italia.

  • Maria Gabriella Miccoli 15 febbraio 2018

    MOLTI NEMICI MOLTO ONORE

  • Sebastiano 15 febbraio 2018

    Evacuare Mantova e raderla al suolo per assenza assoluta di riconoscienza

  • MICHELE IMPERATORE 15 febbraio 2018

    Comunisti ridicoli e inutili. Pensate che affossare il passato via dia lustro. Siete dei vigliacchi inutili e ladri. Vedi Consip e Banche varie.
    Non affosserete nulla, la storia non si cancella, ma quello che non si cancella sono soprattutto le cose giuste.Siete quelli che alimentano odio.

  • Aldo Barbaro 15 febbraio 2018

    La realtà storica non si può cancellare: bisogna dare a Cesare ciò che è di Cesare ! Meriti e demeriti!

  • Giuseppe 15 febbraio 2018

    Diciamo Ridicoli…. Vorrei sapere che Paure hanno questi Sinistri…. Ma Ritorneremo più Forti di prima

  • Giuseppe Forconi 15 febbraio 2018

    Certamente che stanno rasentando il ridicolo, ma dovrebbero essere i primi a lasciare l’uso degli uffici che furono costruiti dal Duce. Ma non lo faranno perche’ gli fa molto comodo cosi’, che bestie.

  • Raffaele 14 febbraio 2018

    Ma questi sono folli, se la cosa è vera rasentano il ridicolo