Malagò e Fabbricini ai vertici del calcio italiano. Le mani del Pd anche sul pallone…

Un fedelissimo di Giovanni Malagò, uomo di “governo” e di forte simpatie renziane, finisce ai vertici della Federazione italiana Gioco Calcio, commissariata ed affidata a Roberto Fabbricini. La decisione è stata ufficializzata oggi al termine della Giunta straordinaria del Coni. Fabbricini è stato nominato commissario straordinario della Figc per il periodo di 6 mesi, quindi fino al 30 luglio, prorogabile dalla Giunta Coni in caso di necessità. Alessandro ‘Billy’ Costacurta e l’avvocato Angelo Clarizia sono stati nominati vice commissari. Il gruppo di lavoro è completato dal professor Massimo Proto per statuti e regolamenti e da Alberto De Nigro per la parte amministrativa.

Malagò, invece, è stato nominato -con una sorta di scambio reciproco – commissario della Lega di serie A, quella che riunisce le società di calcio. «Come sarò accolto in Lega A? Penso che sarò accolto bene, non vedo il motivo per cui non debba accadere. Con la stragrande maggioranza di loro c’è un rapporto di amicizia, poi se questa situazione si concludesse in breve tempo ne sarei molto felice», ha commentato il presidente del Coni.

Chi è stato il primo a commentare le nomine, sul fronte politico? Un renziano di ferro, guarda caso. «In bocca al lupo a Roberto Fabbricini», ha detto il ministro dello Sport, Luca Lotti. «Spero e mi auguro che si usi questo tempo per ripartire da zero, per riorganizzare il calcio e spero e mi auguro che si metta intorno a Roberto Fabbricini un gruppo di persone le più formate possibili, le più competenti possibili, provenienti da tutti i mondi, che possano aiutare Roberto nel suo lavoro affinchè – ha spiegato Lotti parlando con i giornalisti a Firenze – si possa utilizzare questo periodo e questo tempo per far ripartire il calcio veramente da zero». Lotti, a Fabbricini, dà del tu, ovviamente, lo chiama Roberto…

Sarà per questo e anche per altro che forse non hanno tutti i torti i leghisti quando si irritano per la nomina. «La commedia finisce in farsa. Malagò, Lotti e il Pd direttamente e indirettamente, mettono le mani anche sul calcio. Unica speranza è che Costacurta e Corradi scendano davvero in campo, e non facciano gli spettatori del banchetto», dichiarano il segretario della Lega e candidato premier Matteo Salvini è il vice segretario Giancarlo Giorgetti, commentando la nomina di Roberto Fabbricini a commissario della Figc.