Macerata, gli antifascisti fanno marcia indietro: sospesa la manifestazione di sabato

mercoledì 7 febbraio 20:51 - DI Redazione

Macerata, gli antifascisti fanno marcia indietro. «Nel prendere atto dell’appello, seppur tardivo, del sindaco di Macerata affinché si fermino tutte le manifestazioni in città per il clima di smarrimento, paura e dolore vissuto dalla comunità locale, abbiamo assunto la decisione, non senza preoccupazione e inquietudine, di sospendere la manifestazione nazionale del 10 febbraio». Lo affermano Anpi, Arci, Cgil e Libera.

«Nel contempo -tuonano gli organizzatori – , pretendiamo che Macerata non diventi un luogo di attiva presenza neofascista: ciò sarebbe in violazione della Costituzione della Repubblica, delle leggi vigenti in materia e della civiltà – continuano – Siano quindi vietate le iniziative annunciate per i prossimi giorni in città da Forza nuova, da Casapound e da tutti i seminatori di razzismo. Il sindaco sia protagonista, assieme ai ministri deputati, di questa operativa assunzione di responsabilità».

Commenti

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  • chiarinil@racine.ra.it 8 febbraio 2018

    Makida, ha perfettamente ragione, i partigiani fecero il lavoro sporco assassinando ragazzi con nessuna colpa, con la sola certezza che i tedeschi avrebbero per ritorsione ucciso 1×10, queste morti non sono servite a niente, perchè di li a poco sarebbe arrivato l’esercito regolare degli alleati per cacciare definitivamente i tedeschi e nessuno dice che tanti di quei partigiani, finita la guerra espatriarono, perchè perseguiti dalla legge vigente per i crimini commessi

  • Giuseppe Forconi 8 febbraio 2018

    Good on you Ms. Mokida, After so many years they still fight for some thing out of this world. Let’s leave all of that to the history.

  • redstar@google.com 7 febbraio 2018

    To me and my husband they are all criminals, the murders they committed upon innocent people have never been brought to trial!! That includes the Allies who were tolerate of the executions. It is a dark history for the Italians, but they are treated as hero’s while real soldiers are forgotten…sad, sad,sad